{"id":3488,"date":"2018-01-06T15:50:39","date_gmt":"2018-01-06T14:50:39","guid":{"rendered":"http:\/\/ies.simonealbanese.com\/ecopsycology\/what-is-ecopsychology\/principles-of-ecopsychology\/"},"modified":"2018-10-22T20:29:52","modified_gmt":"2018-10-22T18:29:52","slug":"principi-ecopsicologia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ies.bio\/it\/ecopsicologia\/ecopsicologia\/principi-ecopsicologia\/","title":{"rendered":"I principi dell&#8217;Ecopsicologia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-615 alignleft\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Voice_of_the_Earth-196x300.jpg\" alt=\"\" width=\"196\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Voice_of_the_Earth-196x300.jpg 196w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Voice_of_the_Earth-768x1174.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Voice_of_the_Earth-670x1024.jpg 670w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Voice_of_the_Earth-696x1064.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Voice_of_the_Earth-1068x1632.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Voice_of_the_Earth-275x420.jpg 275w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/Voice_of_the_Earth.jpg 1122w\" sizes=\"auto, (max-width: 196px) 100vw, 196px\" \/>Nel suo primo libro sul tema dell&#8217;incontro e collaborazione tra ecologia e psicologia <em>The Voice of the Earth: An Exploration of Ecopsychology<\/em>, Theodore Roszak, storico della cultura e docente universitario della <em>California State University<\/em> di Hayward, formula alcuni principi generali che possano guidare sia ambientalisti che terapeuti nel progetto comune di definire una relazione sana tra noi e il mondo. Il suo obiettivo \u00e8 quello di fornire degli spunti per imparare ad ascoltare in profondit\u00e0 e &#8220;sentire l&#8217;anima del mondo che parla attraverso l&#8217;anima individuale&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li>Il nucleo della mente \u00e8 l&#8217;inconscio ecologico. Per l&#8217;Ecopsicologia, la repressione dell&#8217;inconscio ecologico \u00e8 la radice profonda della follia collusiva insita nella societ\u00e0 industriale; ritrovare l&#8217;accesso all&#8217;inconscio ecologico vuol dire ritrovare la strada verso la salute.<\/li>\n<li>Il contenuto dell&#8217;inconscio ecologico rappresenta, in una certa mistura, la registrazione vivente dell&#8217;evoluzione cosmica, a partire dalle condizioni pi\u00f9 distanti nella storia del tempo. Gli studi contemporanei sulla l&#8217;ordinata complessit\u00e0 della natura ci raccontano che la vita e la mente emergono da questa evoluzione come sistema naturale culminante all&#8217;interno del dispiegarsi di quella sequenza di sistemi fisici, biologici, mentali e culturali che chiamiamo universo. L&#8217;Ecopsicologia fa riferimento diretto a queste conclusioni della pi\u00f9 moderna cosmologia per tradurle in esperienze reali.<\/li>\n<li>Cos\u00ec come l&#8217;obiettivo di precedenti terapie \u00e8 stato quello di recuperare il materiale represso nell&#8217;inconscio personale, cos\u00ec l&#8217;obiettivo dell&#8217;Ecopsicologia \u00e8 quello di recuperare il senso di appartenenza e di reciprocit\u00e0 nei confronti dell&#8217;ambiente che risiede nell&#8217;inconscio ecologico. Altre terapie cercano di curare l&#8217;alienazione tra persona e persona, persona e famiglia, persona e societ\u00e0. L&#8217;Ecopsicologia si propone di curare una l&#8217;alienazione di base tra persona e ambiente naturale.<\/li>\n<li>Per l&#8217;Ecopsicologia, cos\u00ec come per altre terapie, lo stadio cruciale nello sviluppo \u00e8 l&#8217;infanzia. L&#8217;inconscio ecologico si rivela \u2013 ed \u00e8 ogni volta un dono \u2013 nello sguardo incantato sul mondo che hanno i neonati. L&#8217;ecopsicologia cerca di recuperare l&#8217;innata qualit\u00e0 animistica dell&#8217;esperienza del bambino nell&#8217;ambito di una vita adulta sana e funzionale. Per fare questo si rivolge a diverse fonti, tra cui le tecniche di guarigione delle popolazioni native, il misticismo naturale espresso nelle religioni e nell&#8217;arte, l&#8217;esperienza della natura incontaminata e selvaggia, le intuizioni dell&#8217;ecologia profonda. Utilizza tutti questi spunti con l&#8217;obiettivo di consolidare un ego ecologico.<\/li>\n<li>Un ego ecologico sviluppa ed esprime un senso di responsabilit\u00e0 etica nei confronti del pianeta che viene sperimentato con la stessa intensit\u00e0 della responsabilit\u00e0 etica nei confronti delle altre persone.<\/li>\n<li>Tra i progetti terapeutici pi\u00f9 significativi per l&#8217;Ecopsicologia c&#8217;\u00e8 la riconsiderazione di alcuni tratti compulsivi della mascolinit\u00e0 che permeano le nostre strutture di potere politico e ci spingono a dominare la natura come se fosse un regno alieno e senza alcun diritto. A questo proposito l&#8217;ecopsicologia condivide alcune (non tutte) delle intuizioni dell&#8217;ecofemminismo e della spiritualit\u00e0 femminile che si propongono di demistificare gli stereotipi sessuali.<\/li>\n<li>Tutto ci\u00f2 che contribuisce alla creazione di forme di convivenza su piccola scala e al potenziamento dell&#8217;individuo nutre l&#8217;ego ecologico. Tutto ci\u00f2 che punta alla realizzazione di strutture dominanti su larga scala e alla soppressione dell&#8217;individualit\u00e0 indebolisce l&#8217;ego ecologico. L&#8217;ecopsicologia, quindi, solleva la questione della salubrit\u00e0 del nostro gigantesco sistema culturale urbano-industriale, che sia di stampo capitalistico o collettivistico. Ma lo fa senza rifiutare necessariamente il genio tecnologico della nostra specie o alcuni dei miglioramenti di condizioni di vita che la civilt\u00e0 industriale ha permesso di realizzare. L&#8217;Ecopsicologia \u00e8 post-industriale, non anti-industriale nel suo orientamento sociale.<\/li>\n<li>L&#8217;Ecopsicologia sostiene che esiste una sinergia tra benessere planetario e benessere individuale. Il termine &#8220;sinergia&#8221; \u00e8 scelto deliberatamente per la sua tradizionale connotazione teologica, facendo riferimento all&#8217;insegnamento che l&#8217;umano e il divino sono collegati e cooperano per la ricerca della salvezza. La traduzione e attualizzazione di questo concetto in termini ecologici potrebbe essere: i bisogni del pianeta sono i bisogni delle persone, i diritti delle persone sono i diritti del pianeta.<em><em>Tradotto da: Theodor Roszak, The voice of the Earth, Simon and Schuster, New York, 1992.<\/em><\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-643 aligncenter\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/e_flor2.jpg\" sizes=\"auto, (max-width: 109px) 100vw, 109px\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/e_flor2.jpg 161w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/e_flor2-150x150.jpg 150w\" alt=\"\" width=\"109\" height=\"109\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-4670 aligncenter\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/IES_International_Ecopsychology_Society__.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"150\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Scopri come IES si propone di mettere in pratica questi principi<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/ies.bio\/it\/chi-siamo\/vision-e-mission\/\"><span class=\"td_btn td_btn_sm td_shadow_btn\">VIsion e Mission della Societ\u00e0 Internazionale di Ecopsicologia<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel suo primo libro sul tema dell&#8217;incontro e collaborazione tra ecologia e psicologia The Voice of the Earth: An Exploration of Ecopsychology, Theodore Roszak, storico della cultura e docente universitario della California State University di Hayward, formula alcuni principi generali che possano guidare sia ambientalisti che terapeuti nel progetto comune di definire una relazione sana [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"parent":658,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-3488","page","type-page","status-publish"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ies.bio\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3488","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ies.bio\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/ies.bio\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ies.bio\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ies.bio\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ies.bio\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3488\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ies.bio\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/658"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ies.bio\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}