{"id":9966,"date":"2021-06-28T00:19:06","date_gmt":"2021-06-27T22:19:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ies.bio\/non-categorizzato\/the-phenomenality-of-sacred-shinto-trees\/"},"modified":"2021-10-04T11:57:49","modified_gmt":"2021-10-04T09:57:49","slug":"la-fenomenalita-degli-alberi-sacri-shintoisti-del-giappone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ies.bio\/it\/dal-mondo\/la-fenomenalita-degli-alberi-sacri-shintoisti-del-giappone\/","title":{"rendered":"La \u201cfenomenalit\u00e0\u201d degli alberi sacri shintoisti del Giappone"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-9835 alignleft\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-For-Shoppe.jpg\" alt=\"\" width=\"1350\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-For-Shoppe.jpg 1350w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-For-Shoppe-300x200.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-For-Shoppe-768x512.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-For-Shoppe-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-For-Shoppe-696x464.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-For-Shoppe-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-For-Shoppe-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 1350px) 100vw, 1350px\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Come fotografa di autoritratti e TreeGirl arboricultore, ho trascorso ore di intimit\u00e0 con centinaia di alberi, alcuni degli individui pi\u00f9 antichi e pi\u00f9 grandi del pianeta. La mia attrazione per gli alberi \u00e8 in pari misura ecologica, sensoriale e spirituale, ma mi faccio guidare principalmente dai miei sensi pi\u00f9 intuitivi\/istintivi. Cerco questi alberi come una caccia al tesoro perch\u00e9 voglio sperimentare la conoscenza e l&#8217;energia di questi saggi anziani che non possono essere capiti somaticamente e sensorialmente semplicemente da una fotografia. Nella mia pratica, ascolto ogni &#8220;spirito dell&#8217;albero&#8221; energeticamente e psichicamente. Se mi sento ispirata, e mi sento sicura e penso che sia giusto farlo, salgo rispettosamente sull&#8217;albero, trovando i luoghi in cui mi &#8220;adatto&#8221;, come forma di ecoterapia somatica e meditazione. Ho catturato su pellicola (usando un telecomando) \u00a0momenti privati \u200b\u200bbellissimi, e talvolta di estasi energetica, di me stessa nuda intrecciata con questi alberi. La mia intenzione, nel documentare queste esperienze, \u00e8 sia estetica, nel senso di bellezza nel senso classico, sia quella di mostrare che come esseri umani non c&#8217;\u00e8 separazione tra noi e la natura. Il mio obiettivo un invito all&#8217;intimit\u00e0 con la natura selvaggia, come un modo per &#8220;ricongiungersi&#8221; con essa, con ci\u00f2 da cui noi come cultura moderna e industrializzata in crisi ci siamo alienati e dissociati.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em>Durante una spedizione di un mese, di ricerca sulla terapia degli alberi e della foresta, in Giappone nella primavera del 2019, ho fatto pellegrinaggi agli alberi sacri noti come shinboku (o goshinboku), alberi venerati come dimore sacre, santuari per i kami <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>\u00a0<\/em>\u2014divinit\u00e0 o spiriti shintoisti. Ero molto curiosa di incontrarli e capire di pi\u00f9 sulla relazione tra shintoismo e alberi; cosa rende questi particolari alberi antichi cos\u00ec culturalmente e spiritualmente significativi? Gli <em>Shinboku<\/em> appaiono grandi, antichi o particolarmente imponenti per chiunque sia in loro presenza. Nella mia esperienza, la presenza, il potere e l&#8217;energia &#8211; e direi &#8220;santit\u00e0&#8221; &#8211; che questi alberi irradiano vanno ben oltre qualsiasi cosa avessi incontrato in precedenza nei miei venticinque anni di carriera, a tal punto che ero confusa su cosa o chi fosse cos\u00ec potente: era l&#8217;albero stesso, lo &#8220;spirito&#8221; dell&#8217;albero o il <em>kami <\/em>che stavo vivendo? Questo tipo di incontro misterioso con esseri pi\u00f9 che umani vissuto attraverso la percezione sensoriale, \u00e8 ci\u00f2 che chiamo &#8220;fenomenalit\u00e0&#8221; (phenomenality).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0Qui condivido con voi cinque storie relative ai miei incontri con cinque alberi fenomenali che inaspettatamente e per sempre hanno cambiato il modo in cui capisco gli alberi. Premetto che in quanto occidentale, la mia comprensione dello Shint\u014d si limita alla mia breve esperienza di trenta giorni in visita in Giappone. Lo shint\u014d viene talvolta definito una &#8220;religione intuitiva&#8221; (&#8220;<em>chokkan shuky\u014d<\/em>&#8220;), la cui essenza pu\u00f2 essere colta solo in modo esperienziale (e presumibilmente non completamente comprensibile dagli occidentali.<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>) Pertanto, mi concentrer\u00f2 sulla mia esperienza personale come animista, arboricoltore specializzata in alberi secolari, TreeGirl la fotografa e \u00a0sulla\u00a0 mia indagine basata sulla ricerca letteraria. Ma prima, offro alcune nozioni fondamentali sullo Shint\u014d come sistema spirituale e sugli alberi nella cultura giapponese.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>Alberi del Giappone <\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9846\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakura-against-trunk-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"930\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakura-against-trunk-155dpi.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakura-against-trunk-155dpi-300x200.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakura-against-trunk-155dpi-768x512.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakura-against-trunk-155dpi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakura-against-trunk-155dpi-696x464.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakura-against-trunk-155dpi-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakura-against-trunk-155dpi-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La cultura giapponese \u00e8 ben nota per il suo apprezzamento dell&#8217;estetica degli alberi, specialmente durante il profluvio delle fioriture primaverili (<em>hanami<\/em>) come i ciliegi o gli alberi di <em>sakura<\/em> (<em>Prunus sp<\/em>.) e il rossore dei caldi colori autunnali come gli aceri e i Ginkgo non-nativi. Inoltre, i giapponesi sono noti per i loro giardini formali e ben curati e le specifiche tecniche di orticoltura, tra cui i <em>bonsai <\/em>(che alcuni, incluso questo autore, considerano una forma di orticoltura). Gli alberi di pino finemente scolpiti (<em>matsu<\/em>), nella tradizione del <em>niwaki<\/em>, sono stati storicamente tema e simboli significativi di molta arte giapponese. I giapponesi amano sicuramente i loro alberi, sia addomesticati che selvatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9850\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Pine-Tree-Japanese-screen-1.png\" alt=\"\" width=\"1162\" height=\"1022\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Pine-Tree-Japanese-screen-1.png 1162w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Pine-Tree-Japanese-screen-1-300x264.png 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Pine-Tree-Japanese-screen-1-768x675.png 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Pine-Tree-Japanese-screen-1-1024x901.png 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Pine-Tree-Japanese-screen-1-696x612.png 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Pine-Tree-Japanese-screen-1-1068x939.png 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Pine-Tree-Japanese-screen-1-478x420.png 478w\" sizes=\"auto, (max-width: 1162px) 100vw, 1162px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La maggior parte delle persone non pensa alle foreste quando pensa al Giappone, ma attualmente oltre il 60% del territorio del Giappone \u00e8 splendidamente coperto da foreste. La maggior parte di queste sono foreste di seconda e terza crescita, dal momento che il paese \u00e8 stato quasi completamente deforestato nel 1600. Oggi le pratiche di silvicoltura si svolgono principalmente nelle piantagioni forestali e qualsiasi taglio di alberi deve aderire a un rigido protocollo rituale che coinvolge un sacerdote shinto. Ci sono oltre mille specie di alberi autoctoni\u00a0 in Giappone. I generi di alberi che vivono in Giappone sono simili a quelli comuni che si trovano alla stessa latitudine settentrionale negli ecosistemi temperati di tutto il mondo, mentre le loro specie variano a seconda della regione: conifere come il pino (<em>Pinus sp.<\/em>), l&#8217;abete (<em>Abies sp.<\/em> ), Cipresso (<em>Cupressus sp<\/em>.), Larice (<em>Larix sp<\/em>.), Abete rosso (<em>Picea sp.<\/em>), e latifoglie come Quercia (<em>Quercus sp<\/em>.), Salice (<em>Salix sp<\/em>.), Frassino (<em>Fraxinus<\/em>), Tiglio (<em>Tilia sp.<\/em>), Betulla (<em>Betula sp.),<\/em> Ontano (<em>Alnus sp<\/em>.), Acero (<em>Acer sp<\/em>.), Castagno (<em>Castanea sp<\/em>.) e Corniolo (<em>Cornus sp<\/em>.). Comune alla biogeografia dell&#8217;isola, ci sono anche molte specie endemiche di regioni specifiche del Giappone. Alcune delle specie di alberi forestali autoctone predominanti sono il Cedro Rosso Giapponese &#8220;Sugi&#8221; (<em>Cryptomeria japonica<\/em>). Questo abbondante mix di specie arboree, alcune familiari e altre nuove, ha reso questa spedizione particolarmente eccitante per una fanatica di\u00a0 alberi come me.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>Shintoismo<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">Lo Shint\u014d \u00e8 il sistema animistico e spirituale indigeno del Giappone (a volte indicato dagli studiosi come &#8220;religione etnica&#8221; o <em>minzuku sh\u016bky\u014d<\/em>), risalente a quando le isole furono abitate per la prima volta dagli umani oltre 30.000 anni fa. Il buddismo non \u00e8 arrivato fino a quando non \u00e8 stato importato dalla Cina intorno al 600 d.C., dopo di che si \u00e8 lentamente ibridato con lo Shint\u014d nell&#8217;arco di 1.200 anni per diventare la cultura giapponese che conosciamo oggi. Lo Shint\u014d non ha una teologia ed \u00e8 fondato sull&#8217;animismo naturale, sullo sciamanesimo, sul politeismo, sul panteismo e sulla venerazione degli spiriti degli antenati. Shint\u014d equivale a &#8220;la credenza o la fede in <em>kami<\/em>&#8221; o &#8220;il percorso attraverso il quale cerchiamo di realizzarci pienamente come esseri umani acquisendo il carattere nobile di <em>kami<\/em>&#8220;. Alcuni <em>kami <\/em>(plurale: kamigami) sono divinit\u00e0 creatrici, alcuni sono divinit\u00e0 della natura e alcuni sono antenati o mortali che sono stati deificati, che si ritiene abbiano ottenuto uno status spirituale (simile alla santit\u00e0 cattolica, tuttavia, il loro potere si basa sul loro potere, non sulle loro azioni). I <em>kami<\/em> sono raramente iconografati nell&#8217;arte (al contrario di molte religioni), ad eccezione di dipinti di alcuni dei creatori o di statue di antenati storici, come gli imperatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I <em>Kami <\/em>sono ovunque. Ci sono letteralmente milioni di <em>kami <\/em>e si dice che esistano solo in Giappone; impiegando una terminologia ecologica, lo Shint\u014d \u00e8 bioregionalmente\u00a0 endemico delle isole del Giappone poich\u00e9 \u00e8 intimamente connesso al paesaggio fisico, alle tradizioni e alla famiglia imperiale (mentre il buddismo, come &#8220;religione mondiale&#8221;, chiaramente non lo \u00e8). Tuttavia, lo shintoismo \u00e8 diventato pi\u00f9 popolare a livello internazionale come &#8220;religione della natura&#8221;. I <em>Kami<\/em>, che possono essere maschio o femmina, esistono nel nostro mondo senza forma e sono invisibili. Tuttavia, non tutti i <em>kami <\/em>sono divini,\u00a0 alcuni infatti sono malvagi. I <em>kami <\/em>della natura possono risiedere naturalmente in &#8220;forme&#8221; terrestri, come alberi, rocce, grotte, vulcani, montagne, cascate e ruscelli, o esistere come fenomeni naturali come pioggia, fuoco o terremoti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9981\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Goddess-Kami-enshrined-Rock-at-Mt.-Hagaro-Japan-2019-Julianne-iphone-E2329-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"1046\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Goddess-Kami-enshrined-Rock-at-Mt.-Hagaro-Japan-2019-Julianne-iphone-E2329-155dpi.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Goddess-Kami-enshrined-Rock-at-Mt.-Hagaro-Japan-2019-Julianne-iphone-E2329-155dpi-300x225.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Goddess-Kami-enshrined-Rock-at-Mt.-Hagaro-Japan-2019-Julianne-iphone-E2329-155dpi-768x576.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Goddess-Kami-enshrined-Rock-at-Mt.-Hagaro-Japan-2019-Julianne-iphone-E2329-155dpi-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Goddess-Kami-enshrined-Rock-at-Mt.-Hagaro-Japan-2019-Julianne-iphone-E2329-155dpi-696x522.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Goddess-Kami-enshrined-Rock-at-Mt.-Hagaro-Japan-2019-Julianne-iphone-E2329-155dpi-1068x801.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Goddess-Kami-enshrined-Rock-at-Mt.-Hagaro-Japan-2019-Julianne-iphone-E2329-155dpi-560x420.jpg 560w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Goddess-Kami-enshrined-Rock-at-Mt.-Hagaro-Japan-2019-Julianne-iphone-E2329-155dpi-80x60.jpg 80w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Goddess-Kami-enshrined-Rock-at-Mt.-Hagaro-Japan-2019-Julianne-iphone-E2329-155dpi-265x198.jpg 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una dea <em>kami <\/em>custodita in una grande roccia nel del Santuario del Monte Hagaro. Notate le foglie dell&#8217;albero <em>sakiki<\/em> e la corda <em>shimenawa<\/em> che indicano qualcosa di sacro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Allo stesso tempo, i <em>kami<\/em> possono manifestarsi spontaneamente in forme umanoidi o zoomorfe, o come animali spirituali. <a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a> Come nella leggenda e nel gioco N\u014dh di Takasago Pines, i <em>kami <\/em>possono cambiare forma tra la forma umana, la forma fisica dell&#8217;albero e la forma mistica del <em>kami<\/em> e, inoltre, sono in grado di bilocarsi (essere presenti contemporaneamente in due luoghi diversi).\u00a0Come facciamo a sapere che ci sono? Come dice poeticamente la leggenda, &#8220;Il suono del vento tra gli alberi \u00e8 il suono (la canzone o la poesia) dei <em>kami<\/em> che comunicano tra loro&#8221;. <a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a> Quindi, la prossima volta che vedrai o sentirai il vento che soffia tra gli alberi, potresti chiederti: chi sta soffiando e qual \u00e8 il messaggio?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">In Giappone, i <em>kami<\/em> possono essere invitati a discendere in un santuario (<em>jinja<\/em>) \u2013 che pu\u00f2 essere un albero \u2013 o in un oggetto specifico (<em>shintai)<\/em> da un sacerdote shinto. I santuari sono luoghi pubblici di adorazione dei <em>kami<\/em> (per fare offerte e preghiere), mentre migliaia di anni fa le persone rendevano semplicemente omaggio alla natura stessa. I <em>Kamidana<\/em> sono altari domestici in miniatura per il culto dei <em>kami<\/em>. I <em>Kami<\/em> potrebbero non necessariamente\u00a0 vivere nel santuario; ma sono educatamente convocati attraverso specifico protocollo. Secondo lo Shint\u014d, i <em>kami<\/em> vanno e vengono a loro piacimento e possono cambiare il luogo in cui scendono e risiedono, anche risiedendo in pi\u00f9 luoghi contemporaneamente. In effetti, potrebbero esserci centinaia di santuari per un solo <em>kami<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il concetto di <em>kan&#8217;no<\/em> significa rispondere alla natura come divinit\u00e0 e provare un sentimento di ammirazione e venerazione nella propria mente (oneness, unione). Quando le persone sentono la benedizione della natura, sentono di essere tutt&#8217;uno con i <em>kami<\/em>. L&#8217;esistenza dei <em>kami<\/em>, poich\u00e9 sono per lo pi\u00f9 invisibili, non si basa solo sulla fede; \u00e8 un&#8217;esperienza sentita, percepibile attraverso la propria capacit\u00e0 di essere sensibili alle cose del mondo fenomenico. Questo paradigma Shint\u014d di sperimentare l&#8217;unit\u00e0 degli esseri umani e della natura rispecchia molto il mio lavoro come TreeGirl nel mio intrecciarmi con gli alberi, allo scopo di sperimentare la mancanza di separazione tra uomo e natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questo riconoscimento e riverenza per onorare divinit\u00e0 e spiriti nelle forme e forze della natura \u00e8 comune tra le spiritualit\u00e0 animistiche di tutto il mondo. C&#8217;\u00e8 molta pi\u00f9 complessit\u00e0 di quello che si pensa nell&#8217;affascinante cultura e arte dello shintoismo, inclusi la sua estetica unica, il simbolismo, le tradizioni, i rituali, le insegne, le cerimonie e le feste, la divinazione, il protocollo, l&#8217;architettura e persino la politica moderna, ma per ora mi concentrer\u00f2 in particolare sugli aspetti degli alberi, alcuni dei quali sono santuari in se stessi.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>La dimensione spirituale degli alberi<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9958\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/willow-and-cherry-tree-goddesses-shinto-art.jpg\" alt=\"\" width=\"570\" height=\"716\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/willow-and-cherry-tree-goddesses-shinto-art.jpg 570w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/willow-and-cherry-tree-goddesses-shinto-art-239x300.jpg 239w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/willow-and-cherry-tree-goddesses-shinto-art-334x420.jpg 334w\" sizes=\"auto, (max-width: 570px) 100vw, 570px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Gli alberi sono parte integrante della cultura tradizionale e del paesaggio sacro del Giappone, con la loro propria dimensione spirituale, che collega il mondo dei kami alla terra e alle persone. Infatti, gli alberi sono una parte importante dei miti della creazione del Giappone:<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cIn realt\u00e0, l&#8217;importanza di questi <em>kami<\/em> che abitano sugli alberi \u00e8 stata stabilita nel Kojiki (Racconto di Antichi Eventi), dove si narra la leggenda degli Dei fratelli fondatori del Giappone Iznagi e Izanami. I due diedero alla luce centinaia di migliaia di figli divini, ma il loro secondogenito era il kami degli alberi\u00bb&#8221;\u00a0<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">All&#8217;inizio, culturalmente ed ecologicamente, c&#8217;era una distinzione tra due tipi di foreste: <em>Satoyama<\/em>, foreste che le persone avrebbero usato per soddisfare i bisogni di base e guadagnarsi da vivere, e <em>Okuyama<\/em>, foreste profonde nelle montagne dove le persone non entravano. <em>Okuyama<\/em> era il luogo in cui risiedevano gli spiriti e le divinit\u00e0 degli antenati. Ai margini di queste foreste venivano costruiti piccoli santuari.<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a> Pi\u00f9 tardi, questi divennero i santuari pi\u00f9 grandi e i complessi di santuari sopravvissuti fino ad oggi. Poich\u00e9 i santuari venivano costruiti per onorare i <em>kami<\/em> delle foreste, molti santuari riservavano aree designate &#8220;foreste sacre&#8221; (<em>kannabi<\/em> o <em>chinju no mori<\/em>). Queste foreste continuano ad essere santuari, sia ecologicamente che spiritualmente. Alcuni complessi costituiti da pi\u00f9 santuari coprono una vasta area di montagne boscose. Alcune foreste, come l&#8217;Akasawa National Recreation Forest (il luogo di nascita della Forest Therapy) nella Prefettura di Nagano, non sono foreste-santuari, ma sono dedicate alla coltivazione e taglio rituale dei profumati alberi nativi Hinoki (<em>Chamecyparis obtusa<\/em>) per gli edifici dei santuari. Oltre all&#8217;Hinoki, pi\u00f9 di tredici specie di alberi sono considerati sacri nei rituali, nei simboli e nell&#8217;architettura Shintoisti e Buddisti in Giappone.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>Nello Shint\u014d, gli alberi sono sacralizzati in diversi modi:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><u>Alberi come antenne spirituali<\/u><\/strong>: in Giappone, tutti gli alberi sono visti come antenne per il mondo degli spiriti. All&#8217;interno dell&#8217;area dei santuari, troverete spesso aree recintate chiamate <em>himorogi<\/em>, con alberi circondati da biglietti di carta (paper fortunes). Le preghiere possono anche essere legate direttamente a un ramo di un albero come trasportatori nel regno divino.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9858\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/himogori-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"1395\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/himogori-155dpi.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/himogori-155dpi-150x150.jpg 150w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/himogori-155dpi-300x300.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/himogori-155dpi-768x768.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/himogori-155dpi-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/himogori-155dpi-696x696.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/himogori-155dpi-1068x1068.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/himogori-155dpi-420x420.jpg 420w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><u>Alberi come purificazione<\/u><\/strong>: in passato, se non c&#8217;era acqua disponibile\u00a0 per la purificazione in un santuario, le persone usavano le foglie verdi degli alberi per asciugarsi e pulirsi le mani, o usavano semplici oggetti costruiti con corteccia di cipresso o cedro.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><u>Alberi come offerte<\/u><\/strong>: i rami dell&#8217;albero sakiki (<em>Cleyera japonica<\/em>), chiamato <em>tamagushi<\/em>, sono usati sugli altari e nei rituali come offerta ai <em>K<\/em><em>ami.<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_9862\" aria-describedby=\"caption-attachment-9862\" style=\"width: 340px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-9862\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakaki-held-by-Miko.jpg\" alt=\"\" width=\"340\" height=\"506\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakaki-held-by-Miko.jpg 340w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakaki-held-by-Miko-202x300.jpg 202w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sakaki-held-by-Miko-282x420.jpg 282w\" sizes=\"auto, (max-width: 340px) 100vw, 340px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-9862\" class=\"wp-caption-text\">Photo Credit: REUTERS\/Yuriko Nakao (JAPAN)<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><u>Alberi come metafore dell&#8217;anima<\/u><\/strong>: si dice che lo spirito di ogni persona (e ogni <em>kami<\/em>) sia composto da quattro parti: forma\/natura di legno (<em>aramitami<\/em>); linfa\/resina (<em>nigamitami<\/em>); organi rigenerativi come fiori e frutti (<em>sachimatami<\/em>); e la vitalit\u00e0 della crescita dell&#8217;albero che esprime il carattere (<em>kushimitami<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><u>Alberi come santuari<\/u><\/strong>: alcuni alberi sono santuari essi stessi. Un albero antico, di grandi dimensioni o di forma insolita sar\u00e0 identificato da un sacerdote shintoista come un albero in cui vivono dei <em>kami,<\/em> oppure un sacerdote eseguir\u00e0 un rituale per portare i <em>kami<\/em> a risiedere in loro come una casa, fornendo agli umani un posto da onorare e dove chiedere purificazione e auguri. Questi alberi divini sono chiamati <em>shinboku<\/em>. Alcuni <em>shinboku<\/em> si trovano da soli o in una foresta, e alcuni di loro fanno parte di santuari o templi. Alcuni di questi alberi sono stati addirittura indicati come monumenti nazionali. Quindi, quando le persone dicono &#8220;i giapponesi adorano i loro alberi&#8221;, in realt\u00e0 si riferiscono alla pratica antica e moderna di onorare e amare il <em>kami<\/em>, un&#8217;entit\u00e0 separata dall&#8217;albero stesso (e credo che un&#8217;entit\u00e0 separata dallo spirito dell&#8217;albero ).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9962\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakushin-Camphor-1-3790-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1350\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakushin-Camphor-1-3790-155dpi.jpg 1350w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakushin-Camphor-1-3790-155dpi-300x200.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakushin-Camphor-1-3790-155dpi-768x512.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakushin-Camphor-1-3790-155dpi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakushin-Camphor-1-3790-155dpi-696x464.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakushin-Camphor-1-3790-155dpi-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Jakushin-Camphor-1-3790-155dpi-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 1350px) 100vw, 1350px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Santuario albero di Canfora Jakushin<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Shinboku potrebbe essere sinonimo di un&#8217;altra parola che si riferisce al soprannaturale: <em>moidon<\/em> o <em>moriyama<\/em> &#8211; i Signori della Foresta &#8211; alberi che sono &#8220;i corpi degli dei&#8221; (in particolare alberi sempreverdi come faggi, canfora e fichi). Un&#8217;altra parola \u00e8 Jiyushin. \u201cA volte si dice che i <em>kami<\/em> scendono sulla terra dal cielo, ma non possono rimanere nel loro stato naturale. Gli alberi sacri agiscono come un medium, offrendo all&#8217;essenza spirituale del <em>kami<\/em> un luogo in cui esistere mentre si trovano nel regno umano. Risuonano con alberi di una certa forma: si dice che l&#8217;energia spirituale dei <em>kami<\/em> possa essere percepita pi\u00f9 fortemente negli alberi che hanno tronchi doppi o addirittura tripli.<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\">[7]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><u>Alberi come punti di <\/u><\/strong><strong><u>energia<\/u><\/strong>: negli ultimi anni, alcuni <em>shinboku<\/em> sono stati identificati come &#8220;punti di energia&#8221; sulla Terra, che le persone cercano per l&#8217;energia che favorisce il ringiovanimento, la purificazione e la guarigione. Tuttavia, questa \u00e8 una &#8220;reincarnazione&#8221; del fenomeno dell&#8217;energia degli alberi pi\u00f9 moderna, rispetto all&#8217;antica pratica shintoista, e pu\u00f2 essere vissuta come diversa dai <em>\u00a0<\/em>negli alberi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9866\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/May-20-Shinano-Forest-Therapy-Togakushi-Shrine-boy-leaning-against-power-tree-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"1395\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/May-20-Shinano-Forest-Therapy-Togakushi-Shrine-boy-leaning-against-power-tree-155dpi.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/May-20-Shinano-Forest-Therapy-Togakushi-Shrine-boy-leaning-against-power-tree-155dpi-150x150.jpg 150w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/May-20-Shinano-Forest-Therapy-Togakushi-Shrine-boy-leaning-against-power-tree-155dpi-300x300.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/May-20-Shinano-Forest-Therapy-Togakushi-Shrine-boy-leaning-against-power-tree-155dpi-768x768.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/May-20-Shinano-Forest-Therapy-Togakushi-Shrine-boy-leaning-against-power-tree-155dpi-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/May-20-Shinano-Forest-Therapy-Togakushi-Shrine-boy-leaning-against-power-tree-155dpi-696x696.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/May-20-Shinano-Forest-Therapy-Togakushi-Shrine-boy-leaning-against-power-tree-155dpi-1068x1068.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/May-20-Shinano-Forest-Therapy-Togakushi-Shrine-boy-leaning-against-power-tree-155dpi-420x420.jpg 420w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Un giovane si appoggia a un grande shinboku Sugi al Santuario Togakushi per assorbire l&#8217;energia curativa da esso, come un punto di energia.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><b><i>Shinboku<\/i> sono identificabili e onorati nella cultura giapponese con questi elementi visivi e rituali:<\/b><\/h3>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li><strong><em>Torii<\/em><\/strong>: un&#8217;entrata (un portale) che indica l&#8217;ingresso a qualcosa di sacro, come un luogo, un santuario o un albero, spesso fatto di legno (ma ora potrebbe essere di metallo o cemento) e spesso dipinto di rosso per scacciare il male. Potrebbero esserci pi\u00f9 <em>torii<\/em>: uno per l&#8217;ingresso a un sentiero e un altro per l&#8217;albero vero e proprio. Possono essere alti appena 2 piedi o alti fino a 50 piedi! Il <em>torii<\/em> \u00e8 anche il percorso del <em>kami<\/em>, quindi le persone dovrebbero camminare attraverso il percorso non stando al centro per consentire al <em>kami <\/em>di passare liberamente.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9882\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Torii-kyoto.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"1067\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Torii-kyoto.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Torii-kyoto-300x229.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Torii-kyoto-768x587.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Torii-kyoto-1024x783.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Torii-kyoto-696x532.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Torii-kyoto-1068x817.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Torii-kyoto-549x420.jpg 549w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Torii-kyoto-80x60.jpg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li><strong><strong><em>Shimenawa:\u00a0<\/em><\/strong><\/strong>una corda, spesso fatta di paglia di riso, che porta degli <em>shide<\/em> (striscioni di carta piegati a zig-zag) e viene infilata intorno al tronco dell&#8217;albero. Gli <em>Shimenawa<\/em> sono anche legati ad altri oggetti sacri come statue, torii, grandi rocce (riconosciute come animate) e agli ingressi dei santuari per indicare i <em>kami<\/em><em>.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9878\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sugi-with-Shimenawa-fix-2941-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"1046\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sugi-with-Shimenawa-fix-2941-155dpi.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sugi-with-Shimenawa-fix-2941-155dpi-300x225.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sugi-with-Shimenawa-fix-2941-155dpi-768x576.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sugi-with-Shimenawa-fix-2941-155dpi-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sugi-with-Shimenawa-fix-2941-155dpi-696x522.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sugi-with-Shimenawa-fix-2941-155dpi-1068x801.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sugi-with-Shimenawa-fix-2941-155dpi-560x420.jpg 560w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sugi-with-Shimenawa-fix-2941-155dpi-80x60.jpg 80w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Sugi-with-Shimenawa-fix-2941-155dpi-265x198.jpg 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li><strong><em>Saisenbaku<\/em>:<\/strong> una scatola delle offerte in cui i fedeli lanciano soldi ai <em>kami<\/em> (si trova anche negli edifici dei santuari). Vicino o sopra di loro, le persone possono anche mettere offerte come riso o bottiglie di vino di riso (<em>saki<\/em>).<\/li>\n<li><strong><em>Temizuya<\/em>:\u00a0<\/strong>acquasantiera e bacinella per la pulizia delle mani e della bocca prima di entrare in un&#8217;area sacra. Questi sono un importante elemento rituale di purificazione nei terreni del santuario, ma alcuni alberi ne hanno uno proprio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9874\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Kyoto-Shrine-water-purification-1-Kyoto-May-15-17-Julianne-and-Tina-Japan-2019-Julianne-Canon-3176-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1350\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Kyoto-Shrine-water-purification-1-Kyoto-May-15-17-Julianne-and-Tina-Japan-2019-Julianne-Canon-3176-155dpi.jpg 1350w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Kyoto-Shrine-water-purification-1-Kyoto-May-15-17-Julianne-and-Tina-Japan-2019-Julianne-Canon-3176-155dpi-300x200.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Kyoto-Shrine-water-purification-1-Kyoto-May-15-17-Julianne-and-Tina-Japan-2019-Julianne-Canon-3176-155dpi-768x512.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Kyoto-Shrine-water-purification-1-Kyoto-May-15-17-Julianne-and-Tina-Japan-2019-Julianne-Canon-3176-155dpi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Kyoto-Shrine-water-purification-1-Kyoto-May-15-17-Julianne-and-Tina-Japan-2019-Julianne-Canon-3176-155dpi-696x464.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Kyoto-Shrine-water-purification-1-Kyoto-May-15-17-Julianne-and-Tina-Japan-2019-Julianne-Canon-3176-155dpi-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Kyoto-Shrine-water-purification-1-Kyoto-May-15-17-Julianne-and-Tina-Japan-2019-Julianne-Canon-3176-155dpi-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 1350px) 100vw, 1350px\" \/><\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li><strong><em>Kannushi<\/em>:<\/strong> sacerdoti Shint\u014d o membri della comunit\u00e0 che si prendono cura degli alberi. Alcuni alberi nei complessi di santuari pi\u00f9 grandi saranno molto ben curati. Altri alberi meno visitati possono sembrare un po&#8217; trascurati<\/li>\n<li><strong><em>Kodama: <\/em><\/strong>&#8220;l&#8217;anima e l&#8217;eco di un albero&#8221; sono spiriti invisibili della foresta (tuttavia, a un certo punto della storia potevano essere considerati l&#8217;equivalente degli dei).<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>Si dice che questi spiriti o goblin degli alberi abbiano poteri soprannaturali che potrebbero proteggere case e villaggi. Possono o non possono vivere in un albero specifico. E sebbene invisibili, possono anche manifestarsi spontaneamente, alcuni li paragonano a fate o sfere di luce che appaiono e scompaiono. Ci sono storie di <em>kodama<\/em> che si innamorano degli umani e prendono forma umana. I <em>ki no kami<\/em> sono come le driadi, non divinit\u00e0, che vivono sugli alberi. Nessuno di questi \u00e8 da confondere con i <em>yokai<\/em>, o fantasmi, alcuni dei quali possono abitare anche nelle foreste. Nessuno sa che aspetto abbiano davvero le <em>Kodama<\/em>, tuttavia, \u00e8 cos\u00ec che le ritrae Miyazaki nel popolare film di Japanimation, Princess Mononoke\u00ae.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9870\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/kodama_big.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"764\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/kodama_big.png 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/kodama_big-300x224.png 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/kodama_big-768x573.png 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/kodama_big-696x519.png 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/kodama_big-563x420.png 563w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/kodama_big-80x60.png 80w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/kodama_big-265x198.png 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><b>I Cinque Alberi <i>Shinboku<\/i> Che Hanno Cambiato Per Sempre La Mia Vita<\/b><\/h3>\n<ol style=\"text-align: left;\">\n<li>\n<h4><strong>HIBA<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9886\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-itself-side-TreeGirl-2461-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"930\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-itself-side-TreeGirl-2461-155dpi.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-itself-side-TreeGirl-2461-155dpi-300x200.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-itself-side-TreeGirl-2461-155dpi-768x512.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-itself-side-TreeGirl-2461-155dpi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-itself-side-TreeGirl-2461-155dpi-696x464.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-itself-side-TreeGirl-2461-155dpi-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-itself-side-TreeGirl-2461-155dpi-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Conosciuto anche come <em>Asunaro <\/em>(<em>Thujopsis dolabrata<\/em>), Hiba \u00e8 una conifera della famiglia dei cipressi (<em>Cupressaceae<\/em>) endemica delle foreste del nord del Giappone. Questo albero fantastico di 800 anni \u00e8 degno di nota per i dodici rami principali che si estendono verso l&#8217;alto dal tronco, dando l&#8217;aspetto di una mano rigida, con le nocche e artritica. \u00c8 un mistero cosa abbia causato la forma insolita di quella che normalmente dovrebbe essere una conifera standard a predominanza apicale (dritta, alta e appuntita nella parte superiore). Questo \u00e8 stato probabilmente causato da ceduali, fulmini o forse <em>kami<\/em>! Questo albero sacro \u00e8 noto come &#8220;<em>Junihon Yasu<\/em>&#8220;, che significa &#8220;palo a dodici forchette che colpisce un pesce&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questo \u00e8 stato il primo albero <em>shinboku<\/em> che ho sperimentato e non avevo idea di cosa mi aspettasse. La posizione di questo albero era lontana dai sentieri battuti in una foresta rurale nel nord della prefettura di <em>Aomori, T\u014dhuku<\/em>. Dopo aver quasi rinunciato alla nostra ricerca, il mio amico e guida giapponese, Kaku ed io, abbiamo finalmente trovato un piccolo cartello e alla base di una collina. Dopo essere passati sotto un <em>torii<\/em> di legno grigio stagionato e aver salito i gradini, ho sentito qualcosa di estremamente insolito e potente nel mio plesso solare. La &#8220;vibrazione&#8221; era quasi udibile come un gong che risuonava nella mia pancia. Un campo di forza di energia si stava irradiando ad almeno quindici metri dall&#8217;albero e diventava pi\u00f9 forte man mano che l&#8217;albero si avvicinava alla vista. Non avevo mai provato niente di simile prima con nessun albero al mondo; mi sono fermata sui miei passi, trattenendo il respiro, completamente impressionata!<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quando ho visto l&#8217;albero per la prima volta, ho pensato: &#8220;No, non potrei assolutamente intrecciarmi con questo albero e fotografarmi; non so nemmeno cosa stia succedendo&#8221;. (Chiedo sempre il permesso a qualsiasi albero prima di fotografarmi con uno, e se percepisco un &#8220;no&#8221;, lo rispetto rigorosamente.) Questo albero era chiaramente uno <em>shinboku,<\/em> indicato da un piccolo <em>saisenbaku<\/em> con delle offerte recenti , e <em>torii<\/em> rossi e corti appoggiati al tronco. (Anche le foto storiche mostrano uno <em>shimenawa<\/em>.) Tuttavia, non era necessario alcun indicatore visivo della sua sacralit\u00e0; si potrebbe essere ciechi o completamente bendati e sentire l&#8217;intenso campo di forza. Abbiamo seguito il protocollo come si fa quando si arriva a un santuario: inchinarsi due volte dalla vita con le braccia lungo i fianchi, battere due volte le mani con fermezza (per segnalare la propria presenza o svegliare il <em>kami<\/em>) e inchinarsi altre due volte. Abbiamo camminato con cautela intorno alla circonferenza di questo drago selvaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quando avevo visto questo albero nelle fotografie su Internet, avevo visualizzato me stessa in qualche modo arrampicandomi sull&#8217;albero e sedendomi nell&#8217;angolo in cui il tronco si divideva in dodici. Ma no, ora era chiaro che questo non era possibile; solo ragazzi sciocchi e irrispettosi oserebbero arrampicarsi su questo albero come segno di conquista. Inoltre, quella divisione biologica nell&#8217;albero sembrava chiaramente spirituale: i dodici rami un mondo superiore, il tronco il mondo di mezzo e la cavit\u00e0 poco profonda alla base un portale chiuso per il mondo inferiore; non mi sentivo a mio agio o invitata a viaggiare su o gi\u00f9 per nessuno dei due.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo aver trovato il coraggio di chiedere umilmente il permesso di fotografarmi con lui, l&#8217;energia maschile del <em>kami<\/em> \u00e8 cambiata radicalmente, in un&#8217;energia protettiva, ma amorevole, come quella dei nonni. Perch\u00e9 il cambiamento di energia? Mi chiedevo. La mia intuizione \u00e8 stata confermata: il <em>kami<\/em> mi ha fatto capire che l&#8217;albero era troppo pericoloso per me per arrampicarmi, invece mi ha permesso di sedermi sul bordo dell&#8217;incavo alla base, quasi come ai piedi di un trono.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9890\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-Humbled-Thujoposis-dolabrata-va.-Hondai\u2013TreeGirl-8-31-19-2450-2-18-21-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"930\" height=\"1395\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-Humbled-Thujoposis-dolabrata-va.-Hondai\u2013TreeGirl-8-31-19-2450-2-18-21-155dpi.jpg 930w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-Humbled-Thujoposis-dolabrata-va.-Hondai\u2013TreeGirl-8-31-19-2450-2-18-21-155dpi-200x300.jpg 200w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-Humbled-Thujoposis-dolabrata-va.-Hondai\u2013TreeGirl-8-31-19-2450-2-18-21-155dpi-768x1152.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-Humbled-Thujoposis-dolabrata-va.-Hondai\u2013TreeGirl-8-31-19-2450-2-18-21-155dpi-683x1024.jpg 683w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-Humbled-Thujoposis-dolabrata-va.-Hondai\u2013TreeGirl-8-31-19-2450-2-18-21-155dpi-696x1044.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Junihon-Yasu-Hiba-Humbled-Thujoposis-dolabrata-va.-Hondai\u2013TreeGirl-8-31-19-2450-2-18-21-155dpi-280x420.jpg 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 930px) 100vw, 930px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si stava facendo tardi e la luce stava svanendo. Ho dovuto lavorare in fretta. Ho sistemato la mia macchina fotografica e il treppiede e mi sono inchinata ancora una volta all&#8217;albero prima di spogliarmi e sedermi rispettosamente in posizione fetale alla base, per non causare molto disturbo. Trattenni il respiro incapace di rilassarmi completamente. Questo non era un posto dove stare e meditare; era come sedersi come una piuma su un sacro altare o sul ventre di un drago. Usando il mio telecomando, ho fatto un paio di scatti e poi mi sono allontanata rapidamente e rispettosamente, camminando in punta di piedi con attenzione attraverso lo spesso tappeto di rami caduti spinosi, che erano collegati al campo energetico dell&#8217;albero. Mi chiedevo, dove finiva questo albero e dove iniziava il resto della foresta con le centinaia di aghi caduti che tappezzavano il suolo della foresta?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Io e il mio amico impiegammo qualche minuto in pi\u00f9 per confrontare le nostre esperienze. Anche lui era sbalordito. Mi sarebbe piaciuto aver ripreso tutte le nostre reazioni e discussioni. Quando la luce svan\u00ec, ci inchinammo un&#8217;ultima volta in segno di gratitudine all&#8217;albero e al <em>kami<\/em>, e lasciammo alla notte che arrivava notte il compito di adottare questo luogo misterioso e sacro. Un giorno spero di tornare qui, con altre persone, curiosa di assistere e catturare\u00a0 su pellicola le loro reazioni all&#8217;energia dei <em>kami<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Pi\u00f9 tardi nel mio viaggio in Giappone, ho acquistato del raro olio essenziale di Hiba, distillato dal legno, noto per le sue propriet\u00e0 antimicrobiche. Che tesoro: un profumo molto terroso che cattura l&#8217;essenza della connessione diretta di questo albero con il divino. Lo inspiro per ricordarmi del potere della sacra forza vitale di questo albero, migliorare il mio sistema immunitario e aiutarmi a rimanere con i piedi per terra.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\">2<strong>. CEDRO ROSSO GIAPPONESE<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9898\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Grandpa-Sugi-Jiji-Sugi-Mt.-Hagaro-Shinto-Shrine-TreeGirl-Japan-2019-2745-3in.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"1125\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Grandpa-Sugi-Jiji-Sugi-Mt.-Hagaro-Shinto-Shrine-TreeGirl-Japan-2019-2745-3in.jpg 750w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Grandpa-Sugi-Jiji-Sugi-Mt.-Hagaro-Shinto-Shrine-TreeGirl-Japan-2019-2745-3in-200x300.jpg 200w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Grandpa-Sugi-Jiji-Sugi-Mt.-Hagaro-Shinto-Shrine-TreeGirl-Japan-2019-2745-3in-683x1024.jpg 683w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Grandpa-Sugi-Jiji-Sugi-Mt.-Hagaro-Shinto-Shrine-TreeGirl-Japan-2019-2745-3in-696x1044.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Grandpa-Sugi-Jiji-Sugi-Mt.-Hagaro-Shinto-Shrine-TreeGirl-Japan-2019-2745-3in-280x420.jpg 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Conosciuto come &#8220;Sugi&#8221; in giapponese (<em>Cryptomeria japonica<\/em>), questo albero sempreverde non \u00e8 un vero cedro, ma appartiene alla famiglia dei cipressi (<em>Cupressaceae<\/em>). Gli alberi di Sugi hanno un&#8217;ampia distribuzione in tutte le foreste del Giappone, ma la maggior parte \u00e8 stata ripiantata dopo la grande deforestazione del Giappone. Simile alle sequoie della costa della California (<em>Sequoia sempervirens<\/em>) e alle sequoie giganti (<em>Sequoiadendron giganteum<\/em>), possono crescere fino a raggiungere un&#8217;enorme circonferenza ed invecchiare molto. I sugi sono uno degli alberi sacri pi\u00f9 amati del Giappone. Dal momento che crescono grandi e vecchi, sono spesso vicino ai santuari, con uno <em>shimenwa<\/em> legato intorno a loro per indicare la\u00a0 casa per un <em>kami<\/em>. I resti di vecchi alberi di Sugi e i giganteschi ceppi rigeneranti vivono protetti nelle antiche foreste pluviali dell&#8217;isola di Yakushima, nel lontano sud del Giappone, che ho anche visitato. Anche l\u00ec ho comprato delle bottiglie di raro olio essenziale distillato con propriet\u00e0 antimicrobiche, a base di legno di Sugi. Inalare quell&#8217;olio mi aiuta a radicarmi sia nel cielo che nella terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I fanatici degli alberi sanno che l&#8217;albero pi\u00f9 grande, pi\u00f9 antico e pi\u00f9 famoso di tutte le specie in Giappone \u00e8 un Sugi chiamato &#8220;<em>Jomonsugi&#8221;<\/em>. Stimato tra i 2.000 ei 7.000 anni (dal nome del periodo Jomon nella storia), l&#8217;albero vive cos\u00ec in profondit\u00e0 nella foresta pluviale dell&#8217;isola di Yakushima che visitarlo richiede un&#8217;ardua e piovosa escursione della durata compresa tra le dodici e le quindici ore (andata e ritorno)\u00a0 su radici scivolose e rocce. Sfortunatamente, a causa di un sentiero chiuso, non sono stata in grado di fare quell&#8217;epica escursione dove vive <em>Jomonsugi<\/em>, nel profondo della foresta di Shiratani a Yakushima. Quindi non \u00e8 stato quell&#8217;albero Sugi che mi ha lasciato a bocca aperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;albero Sugi che lo ha fatto \u00e8 un allbero meno antico, noto come &#8220;Nonno Sugi&#8221; (&#8220;Jiji Sugi&#8221;) al\u00a0 Santuario del Monte Haguro nella prefettura di Akita. con un&#8217;et\u00e0 stimata di circa 1.000 anni (probabilmente sopravvalutato), il maestoso nonno Sugi \u00e8 molto accessibile e ampiamente fotografato, con il santuario in stile pagoda millenario nelle vicinanze. Per questo motivo, quando ho visto per la prima volta le sue fotografie su Internet, avevo pensato di fotografarmi con l&#8217;albero.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tuttavia, quando ho incontrato di persona nonno Sugi, le mie intenzioni sono subito cambiate. Nonostante il fatto che l&#8217;albero fosse in un luogo molto pubblico in un complesso di santuari molto affollato che avrebbe reso impossibile mettersi a nudo, il campo energetico di questo albero era cos\u00ec straordinariamente potente che mi sentivo come un granello di polvere in terra, tanto lui \u00e8 sacro!\u00a0 Ho sentito una sensazione nel mio plesso solare simile a quella che ho provato con l&#8217;albero Junihon Yasu Hiba, ma questa sensazione di fenomenicit\u00e0 era leggermente diversa: meno profonda e terrena, e pi\u00f9 imponente e spirituale, come una cattedrale. Questo mi ha aiutato a capire che ogni <em>kami<\/em> ha un carattere, una personalit\u00e0, un potere e una vibrazione energetica unici, non solo ogni specie di albero. Questo albero vive all&#8217;interno di un grande complesso di santuari, un&#8217;intera montagna sacra intrisa dell&#8217;energia di molte divinit\u00e0 e visitata da migliaia di persone ogni anno. Questo potrebbe spiegare parte del potere che sentivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ho seguito il protocollo del santuario di due inchini, due applausi e un inchino, ma non ho pregato per nulla in cambio; ero troppo in soggezione, quindi ho semplicemente ringraziato l&#8217;albero di esistere e ho scattato una foto dell&#8217;albero stesso con il santuario sullo sfondo. A differenza dell&#8217;albero Junihon Yasu Hiba, non sentivo che questo <em>kami<\/em> fosse anche solo leggermente consapevole della mia presenza. Le mie precedenti capacit\u00e0 di comunicazione interspecie con centinaia di alberi come TreeGirl non significavano nulla per questo <em>kami<\/em>. Anche se ho visto altri alberi che mi dicevano di no quando ho chiesto di fotografarmi con loro, questo era completamente diverso; mi sentivo completamente indegna anche solo di avvicinarmi, comunicare o toccare questo albero. E&#8217; stata un&#8217;esperienza che mi ha cambiato la vita.<\/p>\n<ol style=\"text-align: left;\" start=\"3\">\n<li>\n<h4><strong>KATSURA<\/strong><\/h4>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9910\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-backdoor-itself-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"930\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-backdoor-itself-155dpi.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-backdoor-itself-155dpi-300x200.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-backdoor-itself-155dpi-768x512.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-backdoor-itself-155dpi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-backdoor-itself-155dpi-696x464.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-backdoor-itself-155dpi-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-backdoor-itself-155dpi-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I Katsura (<em>Cercidiphyllum japonicum<\/em>) sono latifoglie decidue originarie del Giappone e della Cina e sono quasi minacciate in natura. Questo particolare <em>shinboku<\/em> che ho incontrato \u00e8 speciale perch\u00e9 non \u00e8 un albero a tronco singolo, ma piuttosto \u00e8 composto da oltre ottanta tronchi uniformi che sono ricresciuti sul bordo esterno di un gigantesco ceppo antico, lasciando una cavit\u00e0 contenente un mini-ecosistema all&#8217;interno. Conosciuto come The Grand Katsura of Itoi, questa meraviglia botanica \u00e8 indicata come monumento nazionale, ha una circonferenza di 19,55 m e l&#8217;intero albero rigenerante \u00e8 stato stimato avere circa 2.000 anni. Adornato con uno <em>shimenwa<\/em>, l&#8217;albero \u00e8 esso stesso un santuario, che vive una vita pacifica in una foresta lontana da qualsiasi edificio, vicino alla piccola citt\u00e0 di Wadayama nella prefettura di Hyogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il mio amico e guida giapponese, Maki e io ci siamo avvicinati all&#8217;albero con profonda umilt\u00e0, inchinandoci per mostrare rispetto e applaudendo per annunciare la nostra presenza. Ci siamo seduti a terra in soggezione a una certa distanza dall&#8217;albero, assorbendo il palpabile campo di energia. Potevo sentire il <em>kami<\/em> di questo albero molto femminile e regale, ma accessibile. Improvvisamente la nostra visita di pace \u00e8 andata in frantumi quando un rumoroso SUV \u00e8 arrivato (ignorando l&#8217;area di parcheggio che era piuttosto lontana) e ha parcheggiato proprio dietro di noi. Una coppia giapponese di mezza et\u00e0 si \u00e8 avvicinata all&#8217;albero, ha ignorato l&#8217;etichetta del santuario shintoista ed \u00e8 andata a pestare i piedi attorno all&#8217;albero, scattando\u00a0 la classica foto turistica. Poi si sono allontanati nello stesso modo disturbante e rumoroso con\u00a0 cui erano arrivati. Sono rimasta scioccata dal fatto che non avessero potuto percepire la presenza del <em>kami <\/em>e agire di conseguenza. Sembravano mancare di umilt\u00e0 e rispetto sia per la natura che per la sacra cultura Shinto. Si dice che ci si connette con il <em>kami<\/em> attraverso il proprio cuore. Come potevano essere chiusi all&#8217;energia di questo magnifico albero?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Io e il mio amico abbiamo continuato, vivendo le nostre esperienze separate. Mi sono presentata all&#8217;albero e al <em>kami<\/em> e ho comunicato la mia intenzione. Ho rispettosamente circumnavigato l&#8217;albero e ho visto diverse aperture da cui potevo entrare nel misterioso centro cavo, se mi avesse dato il permesso. Non osavo entrare senza permesso; questo era chiaramente un luogo sacro. Dopo aver chiesto, ho sentito che in effetti, s\u00ec, avevo il permesso, e mi sono fotografata intrecciandomi con i tronchi spuntati all&#8217;esterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9914\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-Shrine-Entwine-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"930\" height=\"1395\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-Shrine-Entwine-155dpi.jpg 930w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-Shrine-Entwine-155dpi-200x300.jpg 200w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-Shrine-Entwine-155dpi-768x1152.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-Shrine-Entwine-155dpi-683x1024.jpg 683w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-Shrine-Entwine-155dpi-696x1044.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Katsura-Shrine-Entwine-155dpi-280x420.jpg 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 930px) 100vw, 930px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Poi ho &#8220;sentito&#8221; un invito a entrare \u201centra&#8230; entra&#8221;. Oh, che fortuna: un portale era aperto per me! Mi sono arrampicata dentro come Alice nel Paese delle Meraviglie. Cosa avrei trovato? Era un paese delle meraviglie fatato, un ecosistema separato di muschio, piante e piccole caverne formate dall&#8217;originale ceppo in decomposizione: un rifugio per molti piccoli esseri, visibili e invisibili. Alzando lo sguardo verso la chioma, una luce verde dorata filtrava, creando la sensazione di un santuario sacro. Ho immaginato quanto sarebbe stato bello in autunno quando le foglie a forma di cuore diventavano giallo dorato. Ho persino catturato in video una sfera di luce blu all&#8217;interno dell&#8217;albero, forse un <em>kodama<\/em> residente? Il mio cuore era in uno stato di euforia, come spesso accade quando sono libera di relazionarmi con un albero in questo tipo di connessione spirituale e creativa spontanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;intera esperienza di due ore con l&#8217;albero \u00e8 sembrata un sogno, come una sequenza di un film d&#8217;animazione di Miyazaki. Continuavo a scattare foto, finch\u00e9 a un certo punto ho sentito intuitivamente che era davvero il momento di andare, e andare subito. Spesso lo percepisco (e lo considero un messaggio dall&#8217;albero) perch\u00e9 qualcuno si sta avvicinando e potrei essere vista, ma questa era un&#8217;area isolata e mi sentivo al sicuro nella mia privacy in una bolla di tempo e spazio sacri. Ho continuato ad oppormi a questo messaggio cercando di ancora un altro scatto, finch\u00e9 non ho &#8220;sentito&#8221; un fermo ordine dal <em>kami<\/em>: &#8220;Basta. \u00c8 ora di andare&#8230; adesso\u00bb. Oddio&#8230; &#8220;Solo un altro scatto, per favore?&#8221; Ho chiesto. Assolutamente no. Il <em>kami<\/em> dell&#8217;albero era forte e chiaro, e non avevo altra scelta che onorarlo. Non puoi disubbidire a una divinit\u00e0; ci\u00f2 significherebbe sicuramente guai potenzialmente letali. Quindi, prontamente, ma con tristezza, ho lasciato il cavernoso mondo fatato attraverso il portale posteriore e ho concluso il mio servizio fotografico con un ultimo abbraccio esteriore. Io e il mio amico abbiamo ringraziato la <em>kami<\/em> e abbiamo detto arrivederci all&#8217;albero del Grand Katsura, inchinandoci di nuovo. Proprio in quel momento si era fermata un&#8217;altra macchina, che trasportava altri appassionati di alberi. Forse la kami stava proteggendo la mia privacy, oltre a prendersi cura di se stessa, quando mi ha detto di fermarmi. Ho raccolto le mie cose,\u00a0 per scoprire solo in seguito che avevo accidentalmente dimenticato il copriobiettivo della fotocamera e il mio prezioso telecomando, come offerte, forse.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;intera esperienza sacra con il Katsura \u00e8 stata unica per me: avevo superato i limiti con una divinit\u00e0 che abitava un albero. In seguito mi sono pentita di essere cos\u00ec egoista. Sono stata fortunata, per\u00f2; mi ha fatto fare i miei bei scatti e se ne \u00e8 andata tranquillamente, con solo qualche puntura d&#8217;insetto pruriginosa sulla gamba (ricordandomi di chiedere sempre il permesso anche agli abitanti che vivono sull&#8217;albero). Ma il portale sarebbe stato di nuovo aperto per me se mai fossi tornata?<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\"><strong>4. CANFORA 1<\/strong><\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9918\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"930\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-155dpi.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-155dpi-300x200.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-155dpi-768x512.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-155dpi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-155dpi-696x464.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-155dpi-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-ShiShi-Camphor-Itself-no-post-Fix-TreeGirl-Japan-2019-3674-11-27-19-155dpi-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Conosciuto come &#8220;Kusu&#8221; o &#8220;Kusunoki&#8221; in giapponese, l&#8217;albero sempreverde di canfora bianca a foglia larga (<em>Cinnamomum camphora<\/em>) \u00e8 originario del Giappone, della Corea, del Vietnam e della Cina. In medicina, il potente olio di canfora distillato dalle foglie viene utilizzato negli unguenti per purificare i polmoni. Di persona, questo albero \u00e8 infatti dolcemente profumato, ancora di pi\u00f9 quando schiacciate le foglie vengono strappate o schiacciate. Le canfore non sono rare in Giappone e spesso raggiungono dimensioni impressionanti e vengono onorate come <em>shinboku<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Mi sono inaspettatamente innamorata di un eccezionale Kusunoki di 1.200 anni conosciuto semplicemente come &#8220;Okusu&#8221; che risiede in solitudine sulla piccola ex isola di pescatori, Shishi nella prefettura di Kagawa. Un tempo vivace, ma ora abitata da appena diciotto persone, senza automobili, l&#8217;isola e l&#8217;albero sono raggiungibili solo in traghetto (e c&#8217;\u00e8 solo un posto dove i turisti possono alloggiare). Sapevo che l&#8217;albero sarebbe stato spettacolare e speravo che ci sarebbero state buone possibilit\u00e0 di avere un sacco di tempo privato per fotografare con lei su quest&#8217;isola assonnata. Molte persone avevano visitato l&#8217;isola per vedere il famoso albero, ma abbiamo dovuto mantenere segreta la mia missione artistica di TreeGirl.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo che ci \u00e8 stata mostrata la nostra umile casa in affitto, abbiamo fatto una passeggiata di 15 minuti fino all&#8217;albero prima del tramonto. L&#8217;albero era pi\u00f9 magnifico che in tutte le foto che avevo visto online. Appollaiati su un dolce pendio di fronte all&#8217;acqua della baia, i due massicci rami inferiori lunghi 18 metri si allungavano come braccia spalancate, come se stessero godendo del panorama ed in cambio lo abbracciassero dall&#8217;alba al tramonto. Un braccio era quasi completamente marcio nel punto in cui si attaccava al tronco, ma si estendeva con entusiasmo e terminava in quella che sembrava una testa di drago con le corna con un evidente muso e un paio di occhi.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9922\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Dragon-Limb-Shi-Shi-Camphor-TreeGirl-Japan-2019-3683-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"930\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Dragon-Limb-Shi-Shi-Camphor-TreeGirl-Japan-2019-3683-155dpi.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Dragon-Limb-Shi-Shi-Camphor-TreeGirl-Japan-2019-3683-155dpi-300x200.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Dragon-Limb-Shi-Shi-Camphor-TreeGirl-Japan-2019-3683-155dpi-768x512.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Dragon-Limb-Shi-Shi-Camphor-TreeGirl-Japan-2019-3683-155dpi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Dragon-Limb-Shi-Shi-Camphor-TreeGirl-Japan-2019-3683-155dpi-696x464.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Dragon-Limb-Shi-Shi-Camphor-TreeGirl-Japan-2019-3683-155dpi-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Dragon-Limb-Shi-Shi-Camphor-TreeGirl-Japan-2019-3683-155dpi-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dentro lo stesso ramo si nascondeva un altro volto, con piccoli nodi al posto degli occhi. Erano queste le facce del <em>kami<\/em>, del <em>kodama<\/em> o lo spirito dell&#8217;albero stesso?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-9926\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Okusu-Camphor-fix-300dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"302\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Okusu-Camphor-fix-300dpi.jpg 1200w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Okusu-Camphor-fix-300dpi-300x228.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Okusu-Camphor-fix-300dpi-768x583.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Okusu-Camphor-fix-300dpi-1024x777.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Okusu-Camphor-fix-300dpi-696x528.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Okusu-Camphor-fix-300dpi-1068x811.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Okusu-Camphor-fix-300dpi-553x420.jpg 553w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Okusu-Camphor-fix-300dpi-80x60.jpg 80w\" sizes=\"auto, (max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;albero \u00e8 contrassegnato da un alto <em>torii<\/em> rosso sulla linea a livello della chioma e un semplice shimenawa circonda il suo tronco. \u00c8 ovvio che la comunit\u00e0 dell&#8217;isola impedisce all&#8217;area verde intorno all&#8217;albero di crescere come una giungla. L&#8217;aria portava una dolce fragranza del piccolo tappeto bianco fiorito, mentre uccelli dal suono esotico chiamavano in alto, e in lontananza, sentivamo il suono dell&#8217;acqua che lambiva pacificamente la riva &#8211; il paradiso. Mi sono inchinata prima di passare sotto il <em>torii<\/em>, poi ho fatto il giro dell&#8217;albero quasi frastornata. L&#8217;energia dell&#8217;albero era potente in modo amorevole e femminile; il suo gesto di braccia aperte era allo stesso tempo gentile e accogliente, i rami rassicuranti nella loro forza massiccia. Il sole stava rapidamente tramontando ed era troppo buio per fotografarlo adesso; questo era semplicemente un incontro spirituale. Torneremmo all&#8217;alba del giorno successivo per avere una luce migliore.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La mattina dopo siamo arrivati \u200b\u200bcon qualche minuto di ritardo per scattare buone fotografie; la luce del sole aveva colpito l&#8217;albero, provocando violenti lavaggi di luci e ombre. Ero molto arrabbiata con me stessa per aver dormito fino a tardi. Ho dovuto fare quello che potevo con le condizioni e il tempo che avevamo. Sembrava facile potersi arrampicare su uno dei lunghissimi rami principali.\u00a0 Chiesi il permesso e non sentii motivo di esitare; era sicuro farlo, e io ero la benvenuta. Una volta salita su quel ramo, sedermi sul suo braccio massiccio mi ha dato un&#8217;incredibile sensazione di sicurezza, come essere accoccolata contro il petto di una mamma-orsa preistorica. Ho schiacciato una foglia per annusare gli oli medicinali profumati per un&#8217;esperienza sensoriale completa. Poi mi sono spostata sull&#8217;altro suo braccio, dove ho trovato il mio punto di assoluta pace. Alzando lo sguardo verso la chioma frondosa contro il cielo azzurro, che pu\u00f2 essere apprezzata solo all&#8217;interno dell&#8217;abbraccio dell&#8217;albero, sono entrata in uno stato di euforia; ero innamorata..<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9930\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Camphor-Shrine-Sit-Spot\u2013Shishijima-Japan-3692-TreeGirl-2-18-21-150dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1350\" height=\"900\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Camphor-Shrine-Sit-Spot\u2013Shishijima-Japan-3692-TreeGirl-2-18-21-150dpi.jpg 1350w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Camphor-Shrine-Sit-Spot\u2013Shishijima-Japan-3692-TreeGirl-2-18-21-150dpi-300x200.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Camphor-Shrine-Sit-Spot\u2013Shishijima-Japan-3692-TreeGirl-2-18-21-150dpi-768x512.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Camphor-Shrine-Sit-Spot\u2013Shishijima-Japan-3692-TreeGirl-2-18-21-150dpi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Camphor-Shrine-Sit-Spot\u2013Shishijima-Japan-3692-TreeGirl-2-18-21-150dpi-696x464.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Camphor-Shrine-Sit-Spot\u2013Shishijima-Japan-3692-TreeGirl-2-18-21-150dpi-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Okusu-Camphor-Shrine-Sit-Spot\u2013Shishijima-Japan-3692-TreeGirl-2-18-21-150dpi-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 1350px) 100vw, 1350px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Avrei potuto restare con questo albero per sempre, ma il nostro traghetto per la terraferma stava per arrivare e avevamo davanti a noi una lunga giornata di viaggio per raggiungere il prossimo albero sulla mia mappa del tesoro. Questo \u00e8 stato un incontro troppo breve e ho giurato che sarei tornata. Avevo\u00a0 inaspettatamente incontrato il mio albero individuale preferito e la mia specie di albero ora preferita: Canfora<\/p>\n<ol style=\"text-align: left;\" start=\"5\">\n<li><strong> CANFORA 2<br \/>\n<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9946\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Shrine-3772-fix-crp-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1179\" height=\"785\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Shrine-3772-fix-crp-155dpi.jpg 1179w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Shrine-3772-fix-crp-155dpi-300x200.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Shrine-3772-fix-crp-155dpi-768x511.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Shrine-3772-fix-crp-155dpi-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Shrine-3772-fix-crp-155dpi-696x463.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Shrine-3772-fix-crp-155dpi-1068x711.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Shrine-3772-fix-crp-155dpi-631x420.jpg 631w\" sizes=\"auto, (max-width: 1179px) 100vw, 1179px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nella citt\u00e0 di Takeo, nella prefettura di Saga, si trova il piccolo e bellissimo Santuario Takeo, costruito per la prima volta nel 739 d.C. Dietro il santuario c&#8217;\u00e8 un sacro boschetto di bamb\u00f9 e i resti di un&#8217;antica foresta di canfora. Qui risiede la fenomenale e antica Takeo Canfora.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ancora una volta, sono arrivata sul posto con il mio amico traduttore giapponese nativo, Maki, perch\u00e8 mi guidasse attraverso il corretto protocollo del santuario Shint\u014d. All&#8217;ingresso del sentiero che conduce all&#8217;albero c&#8217;\u00e8 un <em>temizuya<\/em>, con cui purificarsi le mani e la bocca, proprio per il <em>kami<\/em> dell&#8217;albero. Mentre camminavamo verso l&#8217;albero, ci sembrava di essere come piccoli hobbit in un film di Tolkien, che si avvicinavano a un gigante Ent, uno dei saggi anziani dell&#8217;universo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nominato monumento naturale della citt\u00e0, questa canfora \u00e8 la settima pi\u00f9 grande del Giappone e si stima abbia pi\u00f9 di 3000 anni. L&#8217;albero \u00e8 alto 30 m e ha una circonferenza di 20 m all&#8217;altezza del torace. Questo albero \u00e8 davvero un veterano, con grandi cavit\u00e0 superiori dove due rami principali sono caduti molto tempo fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">C&#8217;\u00e8 almeno un evidente volto simile a una maschera nel vecchio tronco rugoso e in decomposizione sul bordo della cavit\u00e0 del ramo; assomiglia a una mummia in disfacimento con la bocca aperta, ma con una voce che non riuscivo e sentire nello mio stato di veglia. Il viso non \u00e8 tanto inquietante quanto piuttosto misterioso. La mia intuizione fu \u00a0che potreva essere il volto dello spirito dell&#8217;albero (non il <em>kami<\/em>), o forse <em>kodama<\/em>. Quasi ogni albero <em>shinboku<\/em> che ho incontrato aveva almeno una faccia nella corteccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9942\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-the-Takeo-Shrine-Tree-TreeGirl-Japan-2019-3762-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"930\" height=\"1395\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-the-Takeo-Shrine-Tree-TreeGirl-Japan-2019-3762-155dpi.jpg 930w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-the-Takeo-Shrine-Tree-TreeGirl-Japan-2019-3762-155dpi-200x300.jpg 200w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-the-Takeo-Shrine-Tree-TreeGirl-Japan-2019-3762-155dpi-768x1152.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-the-Takeo-Shrine-Tree-TreeGirl-Japan-2019-3762-155dpi-683x1024.jpg 683w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-the-Takeo-Shrine-Tree-TreeGirl-Japan-2019-3762-155dpi-696x1044.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-the-Takeo-Shrine-Tree-TreeGirl-Japan-2019-3762-155dpi-280x420.jpg 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 930px) 100vw, 930px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Una serie di piccoli gradini in cemento conducono all&#8217;imboccatura della sacra caverna, un luogo incredibilmente invitante per entrare. Il tronco \u00e8 infilato con uno <em>shimenawa<\/em> e alla base si trova una cavit\u00e0 bulbosa a bocca larga di circa 20 metri quadrati con le sue\u00a0 finestre. All&#8217;interno, c&#8217;\u00e8 un vecchio altare dove i visitatori hanno lasciato offerte e un piccolo specchio rotondo, dove si dice che il <em>kami<\/em> viaggi tra i mondi per prendere la sua forma.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9938\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Closeup-of-Takeo-Tree-3747-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1377\" height=\"930\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Closeup-of-Takeo-Tree-3747-155dpi.jpg 1377w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Closeup-of-Takeo-Tree-3747-155dpi-300x203.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Closeup-of-Takeo-Tree-3747-155dpi-768x519.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Closeup-of-Takeo-Tree-3747-155dpi-1024x692.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Closeup-of-Takeo-Tree-3747-155dpi-696x470.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Closeup-of-Takeo-Tree-3747-155dpi-1068x721.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Closeup-of-Takeo-Tree-3747-155dpi-622x420.jpg 622w\" sizes=\"auto, (max-width: 1377px) 100vw, 1377px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ci siamo presi tutto il tempo a nostra disposizione, visitando l&#8217;albero due volte, una volta al tramonto e una volta presto la mattina successiva; entrambe le volte, per nostra fortuna, abbiamo avuto una completa privacy con l&#8217;albero. Durante la nostra visita al tramonto, il carattere del <em>kami<\/em> \u00e8 sembrato molto protettivo, simile alle mie prime esperienze di avvicinamento ad altri alberi <em>shinboku<\/em>. All&#8217;inizio non osavo avvicinarmi di pi\u00f9 all&#8217;albero; non mi sembrava giusto, e ascolto sempre la mia intuizione. Inoltre, questo albero aveva un recinto intorno e un segnale di avvertimento che l&#8217;albero era vecchio e fragile e non si doveva entrare. Ma questo non mi aveva mai fermato con altri alberi che mi davano il permesso di avvicinarmi con cura. Avevo una decisione da prendere.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quella notte, di nuovo nella mia stanza, ero ancora completamente in soggezione. Sentivo che questo era di gran lunga l&#8217;albero pi\u00f9 sacro che avessi mai incontrato. Da quando avevo visto per la prima volta le foto di questo albero, avevo desiderato ardentemente di strisciare nel suo grembo. Avevo percorso una distanza cos\u00ec grande per incontrare di persona questo albero, e ora stavo lottando per decidere cosa fare: cosa significava fotografarmi con lui? Dall\u2019altro lato, come mi sarei sentita a rinunciare all&#8217;opportunit\u00e0? Non potevo forzare le cose; il permesso doveva venire dall&#8217;albero, in questo caso dal <em>kami<\/em>. Poi mi sono ricordata di aver visto foto di persone, forse un sacerdote shinto, all&#8217;interno della cavit\u00e0 dell&#8217;albero, che facevano offerte. La mia umile presenza artistica potrebbe essere accettata dal <em>kami<\/em> come una tale offerta?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La mattina dopo avevo deciso: avrei chiesto con coraggio e rispetto al <em>kami<\/em> il permesso di entrare nella caverna dell&#8217;albero. Questa volta, il carattere del <em>kami<\/em> sembrava completamente diverso; l&#8217;energia era pi\u00f9 morbida, pi\u00f9 femminile, pi\u00f9 simile a una dea. L&#8217;energia protettiva del guardiano era ora negoziabile. Mi sono chiesta perch\u00e9 ho percepito due personalit\u00e0 totalmente diverse, proprio come con l&#8217;albero Hiba. Ho sentito un &#8220;s\u00ec, puoi fare la foto&#8221;, ma ancora una volta ho sentito che dovevo essere veloce; Io non ero una sacerdotessa Shinto o una vergine (almeno in questa vita); ero un visitatore straniero. Inoltre, potevo essere vista in qualsiasi momento da un turista ignaro che camminava lungo il sentiero, o anche da un prete shinto che forse veniva a fare i suoi doveri quotidiani. Ero piuttosto nervosa, ma con l&#8217;aiuto del mio amico ho montato il treppiede e mi sono spogliata velocemente. Mentre salivo con cautela i gradini verso la caverna, notai proprio sul bordo&#8230; oh cielo, molte zanzare, forse una forma di guardiano del santuario (<em>komainu<\/em>). dovevo essere veloce. Ho &#8220;posato&#8221; con l&#8217;albero nell&#8217;unico modo in cui mi \u00e8 sembrato appropriato: accovacciata umilmente in una sorta di posizione fetale, proprio sul bordo, non all&#8217;interno, come una sorta di offerta. Non sarebbe stato rispettoso arrampicarsi o sdraiarsi su qualsiasi altra parte dell&#8217;albero come avevo immaginato per la prima volta; ne ero sicura adesso. Con il mio amico che reggeva il telecomando, abbiamo scattato rapidamente un paio di scatti. E&#8217; stato\u00a0 incredibile essere vicino a questa energia sacra e non ho rimpianti. Ma questa non era la sensazione accogliente e beata che spesso provo di &#8220;tornare a casa&#8221; nella natura e fondere il mio corpo con il corpo della foresta; invece, questa era pi\u00f9 come una visita da un&#8217;entit\u00e0 senza tempo che ho incontrato attraverso un portale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9934\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Camphor-Shrine-Offering-Takeo-Japan-3739-TreeGirl-7-11-19-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"930\" height=\"1395\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Camphor-Shrine-Offering-Takeo-Japan-3739-TreeGirl-7-11-19-155dpi.jpg 930w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Camphor-Shrine-Offering-Takeo-Japan-3739-TreeGirl-7-11-19-155dpi-200x300.jpg 200w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Camphor-Shrine-Offering-Takeo-Japan-3739-TreeGirl-7-11-19-155dpi-768x1152.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Camphor-Shrine-Offering-Takeo-Japan-3739-TreeGirl-7-11-19-155dpi-683x1024.jpg 683w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Camphor-Shrine-Offering-Takeo-Japan-3739-TreeGirl-7-11-19-155dpi-696x1044.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Camphor-Shrine-Offering-Takeo-Japan-3739-TreeGirl-7-11-19-155dpi-280x420.jpg 280w\" sizes=\"auto, (max-width: 930px) 100vw, 930px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si dice che il <em>kami<\/em> che \u00e8 custodito (portato ) in questo albero sia la divinit\u00e0 degli accademici, della borsa di studio e dell&#8217;apprendimento: <em>Tenjin<\/em> (&#8220;divinit\u00e0 del cielo&#8221;), un poeta morto nel 903 d.C. e successivamente divinizzato dai sacerdoti Shint\u014d . Certo, non sono cresciuta nel credo Shint\u014d, ma semplicemente non sentivo che lui fosse il <em>kami<\/em> in quell&#8217;albero. Nella prima esperienza ho sentito un campo di forza che era protettivo. La seconda volta, ho sentito qualcuno di femminile, e certamente gli alberi con aperture simili al grembo materno sembrano come un portale all&#8217;interno dell&#8217;universo o &#8220;yoniverse&#8221;, il vuoto di tutta la creazione. Potrebbero esserci pi\u00f9 energie che abitano l&#8217;albero?<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nella mia esperienza, l&#8217;entit\u00e0 della Canfora Takeo \u00e8 pura santit\u00e0. Non ho mai usato quella parola per descrivere qualcosa o qualcuno, ma non posso esprimermi diversamente. Forse \u00e8 come avere un&#8217;udienza privata con Sua Santit\u00e0 il Dali Lama o Sua Santit\u00e0 il Papa. Io ne ho mai avuti, ma non riesco nemmeno a immaginare che sarebbero altrettanto intensi, perch\u00e9 il <em>kami<\/em> di questo albero era pura energia spirituale senza un corpo umano. La forma dell&#8217;albero guardave e irradiave qualcosa al di l\u00e0 della realt\u00e0 ordinaria, qualcosa di fenomenale. Si dice che l&#8217;albero sia uno dei luoghi pi\u00f9 spirituali della prefettura di Saga; Aggiungo che \u00e8 uno dei luoghi pi\u00f9 spirituali di tutto il Giappone, e anche del mondo! Mi sentivo cos\u00ec profondamente nel mio essere che, se avessi potuto prendere sei mesi di pausa dalla mia vita normale, sarei venuta qui e sarei statA solo al servizio di questo albero e deL <em>kami<\/em>. Alcuni occidentali descrivono questo tipo di sentimento con i guru dell&#8217;India, ma questo non mi \u00e8 mai piaciuto; questa forma di apprendimento e di &#8220;adorazione&#8221; con un albero sacro s\u00ec. Se potessi visitare l&#8217;albero ogni giorno per lunghi periodi di tempo, stare in presenza delle sue energie, ascoltare quale saggezza i <em>kami<\/em> &#8211; gli spiriti, questa misteriosa forza di energia &#8211; hanno da offrire durante i suoi ultimi anni, sarebbe un grande atto di servizio all&#8217;albero, alla divinit\u00e0 <em>kami<\/em> e forse anche all&#8217;umanit\u00e0. Non riesco a spiegarlo, ma \u00e8 quello che ho sentito nel profondo del tronco e delle radici del mio stesso corpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Prima di partire, ho comprato e appeso una lavagna Ema, come un biglietto di preghiera, sul retro della quale ho scritto la mia gratitudine a Takeo Canfora e il mio desiderio di tornare un giorno, un altro modo per suggellare il legame che avevo formato.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9973\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Campor-Ema-card-mine-E3805-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"1046\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Campor-Ema-card-mine-E3805-155dpi.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Campor-Ema-card-mine-E3805-155dpi-300x225.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Campor-Ema-card-mine-E3805-155dpi-768x576.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Campor-Ema-card-mine-E3805-155dpi-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Campor-Ema-card-mine-E3805-155dpi-696x522.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Campor-Ema-card-mine-E3805-155dpi-1068x801.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Campor-Ema-card-mine-E3805-155dpi-560x420.jpg 560w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Campor-Ema-card-mine-E3805-155dpi-80x60.jpg 80w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Takeo-Campor-Ema-card-mine-E3805-155dpi-265x198.jpg 265w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>Impressioni e conclusioni<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo aver trascorso trentuno giorni in viaggio attraverso la nazione insulare del Giappone, sperimentando solo una parte dei suoi alberi e foreste sacri, sono partita non solo con bellissime fotografie, ma con il mio spirito e il mio cuore pi\u00f9 pieni di quanto avrei potuto immaginare e con pi\u00f9 domande che risposte:<\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li><strong>Perch\u00e9 le divinit\u00e0 e gli spiriti abitano e irradiano energia cos\u00ec innegabilmente palpabile da questi alberi in Giappone, al contrario degli alberi antichi, grandi o insoliti che si trovano in altre parti del mondo? Ci sono divinit\u00e0 (non solo spiriti) che risiedono sugli alberi in qualsiasi altra parte del mondo?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\">Certamente, ho sperimentato personalmente e ho sentito altre persone riferirsi allo &#8220;spirito&#8221; degli alberi, e talvolta anche agli &#8220;spiriti&#8221; separati che vivono negli alberi. Quasi ogni cultura animistica convalida quell&#8217;esperienza. Tuttavia, questa \u00e8 stata la prima volta che ho sperimentato quelli che credevo fossero &#8220;dei&#8221;. Credo che siano solo gli occidentali moderni e tecnologicamente avanzati che generalmente non credono o non sperimentano la natura come animata, viva con lo spirito. Ma i <em>kami<\/em> si percepiscono completamente diversi dal punto di vista energetico rispetto a qualsiasi altra energia che ho incontrato. La mia sensazione \u00e8 che questi <em>shinboku<\/em> esistano perch\u00e9 questi alberi (e rocce, ecc.) sono &#8220;attivati&#8221; o energeticamente potenti perch\u00e9 gli umani li pregano, li adorano e li onorano da centinaia, a volte migliaia di anni. Quindi, c&#8217;\u00e8 uno scambio tra la divinit\u00e0 o spirito e l&#8217;umano. Questo tipo di fenomeni \u00e8 comune\u00a0 ad alcuni oggetti &#8220;sacri&#8221;, strumenti sciamanici, maschere rituali o statue religiose o spirituali intrise di potere che sono state &#8220;adorate&#8221; nel tempo. Quando vengono ignorati, perdono la carica. Questi <em>kami<\/em> non hanno motivo di nascondersi e proteggersi dall&#8217;incredulit\u00e0 o dalla persecuzione; mantengono audacemente il loro spazio in questi alberi, e pi\u00f9 gli umani scambiano energia con loro, pi\u00f9 forte diventa la loro energia. Tuttavia, sembra probabile che debbano esserci o ci siano alberi come questi in altre parti del mondo, a causa della prevalenza di culture animistiche prima del dominio del monoteismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9954\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Beech-tree-Japan-E2237-155dpi.jpg\" alt=\"\" width=\"1395\" height=\"930\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Beech-tree-Japan-E2237-155dpi.jpg 1395w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Beech-tree-Japan-E2237-155dpi-300x200.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Beech-tree-Japan-E2237-155dpi-768x512.jpg 768w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Beech-tree-Japan-E2237-155dpi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Beech-tree-Japan-E2237-155dpi-696x464.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Beech-tree-Japan-E2237-155dpi-1068x712.jpg 1068w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Face-in-Beech-tree-Japan-E2237-155dpi-630x420.jpg 630w\" sizes=\"auto, (max-width: 1395px) 100vw, 1395px\" \/><\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li><strong>Com&#8217;\u00e8 che ho sentito una differenza di energia tra l&#8217;albero, lo spirito dell&#8217;albero, il kami di quell&#8217;albero, forse pi\u00f9 kami, e\/o forse anche kodama?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\">Forse \u00e8 perch\u00e9 ci sono davvero diverse energie di forza vitale. O forse la &#8220;differenza&#8221; nelle energie in realt\u00e0 non ha importanza, poich\u00e9 la visione dell&#8217;Asia orientale della natura e dell&#8217;essere umano \u00e8 una relazione di unit\u00e0, e nello shintoismo in particolare, c&#8217;\u00e8 una relazione tripartita tra <em>kami<\/em>, esseri umani e natura, senza chiara distinzione. In effetti, i giapponesi non avevano una parola per &#8220;natura&#8221; fino a quando sono entrati \u00a0in contatto con l&#8217;Occidente intorno al 1900, quando la cultura scientifica europea arriv\u00f2 in Giappone. Lo stesso \u00e8 probabilmente vero per gli indigeni nativi americani che si dice non abbiano fatto una distinzione linguistica tra &#8220;la natura selvaggia&#8221; e la loro casa o tutta la vita. \u00c8 tutta una questione di differenza di paradigma. Naturalmente, oggi pi\u00f9 che mai nella societ\u00e0 urbana sempre pi\u00f9 espansiva del Giappone, la &#8220;natura&#8221; \u00e8 un luogo caratteristico in cui le persone si recano per rilassarsi e guarire, in attivit\u00e0 come il bagno nella foresta. Tuttavia, dalla mia ricerca in quel campo, non vi \u00e8 alcun riconoscimento nella scienza della medicina forestale che i poteri curativi del bagno nella foresta abbiano qualcosa a che fare con le energie sacre degli alberi <em>shinboku<\/em> o dei <em>kami<\/em> o delle foreste sacre.<\/p>\n<ul style=\"text-align: left;\">\n<li><strong>Se i kami possono andare e venire a loro piacimento, i kami lasceranno permanentemente il regno terreno se nessuno li adora o se le loro case in natura (come alberi e foreste) vengono distrutte con noncuranza? In che modo ci\u00f2 influenzerebbe il nostro mondo umano e il funzionamento del pianeta stesso? Mi \u00e8 stato detto dagli antenati che sono i rituali dei popoli indigeni che &#8220;mantengono la Terra in rotazione&#8221;. In che modo il nostro mondo umano \u00e8 stato finora influenzato da spiriti onorati dimenticati e divinit\u00e0 adorate?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: left;\">Gli oltre 30.000 anni di abitazione continua del Giappone e probabile adorazione della natura <em>kami<\/em> e <em>shinboku<\/em> hanno certamente creato un potere palpabile radicato nel paesaggio del Giappone stesso; \u00e8 intessuto nella psiche e nell&#8217;inconscio collettivo dei giapponesi. Non riesco a immaginarlo scomparire mai dalle isole del Giappone, anche con la giustapposizione della cultura moderna, che abbraccia di nascosto l&#8217;animismo nella sua cultura kawaii di carineria di oggetti fabbricati e immagini che non conoscono confini.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-9950\" src=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Otokkii-Tree-mascot-Japan.jpg\" alt=\"\" width=\"757\" height=\"503\" srcset=\"https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Otokkii-Tree-mascot-Japan.jpg 757w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Otokkii-Tree-mascot-Japan-300x199.jpg 300w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Otokkii-Tree-mascot-Japan-696x462.jpg 696w, https:\/\/ies.bio\/wp-content\/uploads\/2021\/06\/Otokkii-Tree-mascot-Japan-632x420.jpg 632w\" sizes=\"auto, (max-width: 757px) 100vw, 757px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La mascotte albero (yuru-chara) di una piccola citt\u00e0. Credito fotografico: sconosciuto<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tuttavia, credo che se gli aspetti spirituali e divini della vita sulla Terra si estingueranno, lo faranno anche gli umani. In effetti, ora viviamo in un periodo di crisi della storia in cui il sacro viene volutamente sostituito dalla falsa religione della tecnologia dai preti fascisti della tecnocrazia aziendale globale. Proprio come nell&#8217;ecopsicologia, l&#8217;obiettivo \u00e8 quello di aiutare a ricordare alle persone che siamo natura, credo che far rivivere l&#8217;onore e l&#8217;adorazione dei <em>kamigami<\/em> del mondo naturale, cos\u00ec come di altre antiche divinit\u00e0, ci aiuti a reclamare la nostra relazione naturalmente divina con la dimensione invisibile del mondo pi\u00f9 che umano. Questa relazione rivitalizzata potrebbe essere la chiave per salvare sia l&#8217;umanit\u00e0 che il pianeta.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>Conclusioni<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">Questa \u201cfenomenalit\u00e0\u201d, come la chiamo io, degli alberi sacri Shint\u014d (<em>shinboku<\/em>) \u00e8 un vero fenomeno sacro e misterioso della confluenza e unione di natura, cultura e spirito. Durante la mia spedizione in Giappone, ho incontrato dozzine di alberi e specie, ma mi \u00e8 sembrato di essere inaspettatamente sbalordita dall&#8217;Hiba, dal cedro rosso giapponese, dal Katsura e dalla canfora. Questi incontri faranno per sempre parte di me e rafforzeranno la mia connessione con il mondo pi\u00f9 che umano. Fotografare me stessa mentre ero nuda tra le loro braccia era una parte necessaria della fenomenicit\u00e0? No, sicuramente era semplicemente essere in presenza della loro energia divina. Ma dialogare con i <em>kami<\/em> degli alberi <em>shinboku<\/em> mi ha portato pi\u00f9 in profondit\u00e0 nel loro mondo. Il regalo pi\u00f9 grande, al di l\u00e0 delle buone fotografie, per\u00f2, \u00e8 stato ricevere una bella sferzata di umilt\u00e0 dal mio ego di TreeGirl; dopo venticinque anni, pensavo di aver risolto l&#8217;intero processo di connessione dell&#8217;albero, ma, fortunatamente, c&#8217;\u00e8 sempre qualcosa oltre all&#8217;umilt\u00e0, l&#8217;apprendimento e la guarigione che pu\u00f2 arrivare dall&#8217;infinito mistero dello spirito e della natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nota: puoi vedere alcuni dei miei incontri con questi alberi e la mia spedizione in Giappone in questo video intitolato &#8220;TreeGirl in Japan&#8221;: <a href=\"https:\/\/www.treegirl.org\/treegirl-travel-videos.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.treegirl.org\/treegirl-travel-videos.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Tutte le foto \u00a9 Julianne Skai Arbor\/TreeGirl Studios,\u00a0eccetto dove diversamente indicato<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">______________________________________________________________________<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>NOTE<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Nota: a volte vedrai <em>Kami<\/em> in maiuscolo, altre volte no; a volte leggerai <em>kami<\/em> in corsivo, a volte no. Ai fini di questo articolo, <em>kami<\/em> non sar\u00e0 maiuscolo ma sar\u00e0 in corsivo, insieme ad altri importanti termini shintoisti giapponesi, per facilitare la lettura.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Vedi articolo, Worldwide Kami, Global Shinto: the Invention and Spread of a Nature Religion.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a> I Kami sono diventati personaggi nelle arti dell&#8217;animazione giapponese; Il famoso film di Hayao Miyazaki, Totoro, \u00e8 uno di questi popolari kami magici e adorabili della foresta che, nel film solo, i bambini possono vedere. In effetti, lo Studio Ghibli di Miyazaki \u00e8 stato paragonato ad un moderno kami, responsabile di mantenere vivi i valori dello shintoismo e del kami della natura nei cuori e nella psiche dei giovani e degli adulti industrializzati moderni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a> Vedi Richard A. Gardner \u201cTakasago: The Symbolism of the Pine\u201d p.219<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a> Zach Davisson\u2013 \u201cKi no Kami \u2013 The God in the Tree\u201d \u2013 https:\/\/hyakumonogatari.com\/2012\/07\/18\/ki-no-kami-the-god-in-the-tree\/<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a> <em>Tracing Shintoism in Japanese Nature-based Domestic Tourism Experiences<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a> Vedi Zack Davisson \u201cTranslated Japanese Ghost Stories and Tales of the Weird and the Strange\u201d. https:\/\/hyakumonogatari.com\/2012\/07\/01\/moidon-the-lords-of-the-forest\/<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a> I <em>Kodama<\/em>, come i <em>kami,<\/em> sono stati rappresentati in diversi modi\u00a0 nei manga e nei film giapponesi come le animazioni di Miyazaki.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><\/h3>\n<h3 style=\"text-align: left;\"><strong>BIBLIOGRAFIA<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">Cali, Joseph and John Dougill. <em>Shinto Shrines: A Guide to the Sacred Sites of Japan\u2019<\/em><em>s\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Ancient Religion<\/em>. Honolulu: University of Hawaii Press, 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Carbullido, Sherri.<em> \u201cSpirituality, Aesthetics, and Aware: Feeling Shinto in Miyazaki Hayao&#8217;s My<\/em> <em>Neighbour Totoro.\u201d <\/em>\u00a0MA Thesis, University of Victoria. 2013.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Carter, Caleb. \u201cPower Spots and the Charged Landscape of Shinto.\u201d <em>Japanese Journal of \u00a0\u00a0 Religious Studies<\/em> 45, no. 1 (2018): 145-74. Accessed March 29, 2020. doi:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 10.2307\/26854474.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Davisson, Zack. \u201cKodama \u2013 The Tree Spirit\u201d. <a href=\"https:\/\/hyakumonogatari.com\/\">Hyakumonogatari Kaidankai<\/a>: Translated Japanese\u00a0 Ghost Stories and Tales of the Weird and the Strange.\u201d\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"https:\/\/hyakumonogatari.com\/2012\/08\/05\/kodama-the-tree-spirit\/\">https:\/\/hyakumonogatari.com\/2012\/08\/05\/kodama-the-tree-spirit\/<\/a> Accessed: January 9, 2018.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Davisson, Zack. \u201cMoidon\u2013the Lords of the Forest\u201d. \u00a0<a href=\"https:\/\/hyakumonogatari.com\/\">Hyakumonogatari Kaidankai<\/a>: Translated Japanese Ghost Stories and Tales of the Weird and the Strange. <a href=\"https:\/\/hyakumonogatari.com\/2012\/07\/01\/moidon-the-lords-of-the-forest\/\">https:\/\/hyakumonogatari.com\/2012\/07\/01\/moidon-the-lords-of-the-forest\/<\/a> Accessed: June 25, 2021.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Davisson, Zack. \u201cKi No Kami the god in the Tree\u201d. <a href=\"https:\/\/hyakumonogatari.com\/\">Hyakumonogatari Kaidankai<\/a><em>: <\/em>Translated Japanese Ghost Stories and Tales of the Weird and the Strange.\u201d\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/hyakumonogatari.com\/2012\/07\/18\/ki-no-kami-the-god-in-the-tree\/\">https:\/\/hyakumonogatari.com\/2012\/07\/18\/ki-no-kami-the-god-in-the-tree\/<\/a> Accessed: June 25, 2021.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Gardner, Richard A. \u201cTakasago: The Symbolism of the Pine.\u201d <em>Monumenta Nipponica<\/em> 47, no. 2 (1992): 203-40. Accessed: March 23, 2020. doi:10.2307\/2385237.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Hara, Kazuya.<em> \u201cAspects of Shinto in Japanese Communication.\u201d <\/em>(2003). Intercultural Communication Studies XXI-4 2003. Accessed: March 24, 2020.<a href=\"https:\/\/web.uri.edu\/iaics\/files\/05-Kazuya-Hara.pdf\">https:\/\/web.uri.edu\/iaics\/files\/05-Kazuya-Hara.pdf<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Hiroshi Takahashi, video interviewed by author. Shinrinkan Forest Museum, Okutama, Japan\u00a0 May 23, 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Hosoi, Y. T. \u201cThe Sacred Tree in Japanese Prehistory.\u201d <em>History of Religions<\/em> 16, no. 2 (1976): \u00a0 95-119. Accessed March 25, 2020. <a href=\"http:\/\/www.jstor.org\/stable\/1062238\">www.jstor.org\/stable\/1062238<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Kincaid, Christopher. <em>Under the Cherry Blossoms: An Introduction to Japanese Tree Folklore<\/em>.\u00a0 Kitsune Publishing, 2017. Kindle edition.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">KYUSHU X TOKYO. \u201cGiant Camphor Tree of Takeo (Takeo no Okusu)\u201d. Accessed: August 28, 2018. <a href=\"https:\/\/www.kyushuandtokyo.org\/spot_47\/\">https:\/\/www.kyushuandtokyo.org\/spot_47\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cGiant Camphor Tree of Takeo (Takeo no Okusu)\u201d. Accessed: August 28, 2018. <a href=\"https:\/\/www.kyushuandtokyo.org\/spot_47\/\">https:\/\/www.kyushuandtokyo.org\/spot_47\/<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Omura, Hiroshi. \u201cTrees, Forests and Religion in Japan\u201d. International Mountain Society <em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><em>Mountain Research and Development <\/em>24, no. 2 (May 2004): 179-182. \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 URL: <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1659\/0276-4741(2004)024%5B0179:TFARIJ\">https:\/\/doi.org\/10.1659\/0276-4741(2004)024[0179:TFARIJ<\/a>] 2.0.CO; 2.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Rots, Aike P.<em> \u201cWorldwide Kami, Global Shinto: The Invention and Spread of a \u201c<\/em><em>Nature Religion<\/em><em>\u201d.<\/em> (2016).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cShintoism and Ecology\u201d. Accessed March 25, 2020. <a href=\"http:\/\/environment-ecology.com\/religion-and-ecology\/510-shintoism-and-ecology.html.\">http:\/\/environment-ecology.com\/religion-and-ecology\/510-shintoism-and-ecology.html.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Takahashi, Hiroshi. \u5343\u5e74\u306e\u4eba\u751f\uff1a\u53e4\u4ee3\u306e\u6728\u3078\u306e\u5de1\u793c <em>Sennen no inochi: Kyoju, kyoboku o <\/em><em>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/em><em>meguru<\/em> [<em>A Thousand Years of Life: A Pilgrimage to Ancient Trees<\/em>]. T\u014dky\u014d:\u00a0 Shin-Nippon Publishing, 2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Takahashi, Hiroshi. <em>Spring Immemorial Ancient Trees in a New Season of Green<\/em>. Accessed: August 12, 2018. <a href=\"https:\/\/www.nippon.com\/en\/views\/b05311\/spring-immemorial-ancient-trees-in-a-new-season-of-green.html\">https:\/\/www.nippon.com\/en\/views\/b05311\/spring-immemorial-ancient-trees-in-a-new-season-of-green.html<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Yamakage, Motohisa. <em>The Essence of Shinto: Japan\u2019s Spiritual Heart<\/em>. Tokyo: Kodansha International, Ltd. 2006.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cYauki-gakio &amp;Yuki-tsuri\u201d. Accessed March 28, 2020. <a href=\"https:\/\/www.japanvisitor.com\/about-japan\/yuki-tsuri\">https:\/\/www.japanvisitor.com\/about-japan\/yuki-tsuri<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Young-Sook Lee, Seiichi Sakuno, Nina Prebensen and Kazuhiko Kimura. <em>Tracing Shintoism in Japanese Nature-based Domestic Tourism Experiences.<\/em> Cogent Social Sciences (2018), 4: 1446671. Accessed: March 24, 2020. https:\/\/doi.org\/10.1080\/233311886.2018.1446671<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come fotografa di autoritratti e TreeGirl arboricultore, ho trascorso ore di intimit\u00e0 con centinaia di alberi, alcuni degli individui pi\u00f9 antichi e pi\u00f9 grandi del pianeta. La mia attrazione per gli alberi \u00e8 in pari misura ecologica, sensoriale e spirituale, ma mi faccio guidare principalmente dai miei sensi pi\u00f9 intuitivi\/istintivi. 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